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Senza shampoo da sei anni: la scelta di una blogger americana

07/05/2015

Il consiglio è arrivato da un suo amico: smetti di usare lo shampoo e avrai dei capelli più naturali. La blogger americana Sarah Theeboom ha seguito quest’indicazione e ora sono sei anni che non usa più lo shampoo per lavarsi i capelli. A suo dire, i risultati sono soddisfacenti: la sua chioma è setosa, fluida e pulita.

La tendenza del No poo o Low poo, ovvero zero o poco shampoo, si è diffusa negli ultimi anni guadagnandosi anche il favore di alcune star. Tra gli adepti del no poo, i più radicali usano esclusivamente acqua, altri preferiscono impiegare shampoo fai da te con acqua e bicarbonato, ad esempio, con l’acqua che può essere sostituita da altri liquidi come l’infuso di rosmarino. Ma da dove deriva il rifiuto per i prodotti di bellezza da applicare in testa? La blogger punta il dito contro gli agenti chimici contenuti da shampoo e balsamo pericolosi per la salute del cuoio capelluto, altri invece per il rispetto dell’ambiente. La ragazza racconta di aver avuto difficoltà nei primi quindici giorni, ma poi si è convinta della scelta e non è più tornata indietro. Solo acqua corrente per restituire ai suoi capelli tutta la loro bellezza.

 

L’azione irritante aumenta con la schiuma

«La scelta di questa ragazza non è un caso raro, è un’abitudine che ha trovato diversi seguaci. Questo perché molti pensano che lo shampoo faccia male. Possiamo concordare e dire che grattarsi il cuoio capelluto dopo aver applicato un detergente, fa decisamente male», spiega il professor Marcello Monti, responsabile di Dermatologia dell’Ospedale di Ricerca Humanitas. «Il massaggio che facciamo con le mani sulla testa – continua – fa sì che lo shampoo si leghi alla pelle: l’azione irritante è maggiore. L’irritazione stimola la produzione di sebo e quindi abbiamo sempre la sensazione di avere i capelli e il cuoio capelluto grasso. Se volessimo minimizzare questi effetti, dovremmo, dopo aver applicato lo shampoo, risciacquare immediatamente il capo. È la schiuma la vera colpevole».

Rinunciare allo shampoo si può: «Magari solo chi si sporca davvero i capelli deve necessariamente usare un prodotto detergente – aggiunge il professore – se per esempio sono pieni di polvere, grasso, olio per via di un lavoro, in un’officina meccanica per esempio. Gli altri, ogni giorno, possono usare abbondante acqua corrente per una buona igiene, magari approfittando che non c’è lo shampoo, massaggiare a lungo il cuoio capelluto con le dita». Tutti i prodotti in commercio sono dannosi allo stesso modo per il cuoio capelluto? «Non tutti. In farmacia è possibile acquistare prodotti meno aggressivi, più naturali, quelli che non fanno schiuma ma lavano lo stesso. Questi hanno un prezzo maggiore rispetto a quelli di uso comune e quindi non sono per tutti», risponde in conclusione lo specialista.

 

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