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Prebiotici e probiotici: vanno presi prima o dopo gli antibiotici?

10/05/2019

C’è chi sostiene che vadano assunti dopo, chi pensa che siano utili anche durante e chi invece è convinto che siano da prendere solo dopo l’antibiotico. Secondo altri invece probiotici e prebiotici non avrebbero alcun effetto sulla flora batterica intestinale perché troppo poco concentrati e facilmente disperdibili all’interno dell’intestino.

Il prof. Silvio Danese, Responsabile Centro Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino dell’Istituto Clinico Humanitas e docente all’Humanitas University, risponde a una domanda molto comune in merito al giusto metodo di assunzione dei probiotici e dei probiotici in relazione alle terapie antibiotiche.


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“La terapia antibiotica può essere associata ai probiotici, microrganismi vivi in grado di esercitare un effetto positivo sulla salute dell’organismo, rafforzando la flora intestinale – ha detto il professore – Questi vanno assunti a stomaco vuoto per circa 3-4 settimane (almeno un miliardo di batteri al giorno)”.
E per quanto riguarda i prebiotici? “I prebiotici invece sono sostanze non digeribili contenute, oltre che in diversi integratori di fermenti lattici, in alcuni alimenti sotto forma di fibre idrosolubili, tra cui i beta-glucani, il lattulosio, gli oligosaccaridi della soia, gli oligofruttosaccaridi, le inuline, il lattitolo – ha affermato il professore -. Promuovono la crescita di specie batteriche utili allo sviluppo della microflora probiotica. Alcuni ceppi sono in grado di ridurre gli effetti collaterali degli antibiotici”.

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