Stai leggendo Gli Omega 3 che fanno bene al cuore

Alimentazione

Gli Omega 3 che fanno bene al cuore

31/08/2010

Nuove scoperte sull’efficacia di questi elementi nel prevenire infarti e ictus.

Durante il Congresso Europeo di Cardiologia di Stoccolma, gli esperti si sono confrontati sui benefici dell’omega 3 nella prevenzione degli infarti. Uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine ha infatti indagato l’efficacia degli omega 3 non solo nei farmaci ma anche in cibi arricchiti (come latte e margarina).
Finora la ricerca scientifica aveva evidenziato il ruolo protettivo che gli Omega 3 hanno sulle nostre arterie nel prevenire malattie gravi come l’infarto, l’ictus, e nel loro insieme le malattie delle arterie causate da aterosclerosi e trombosi. Questo effetto benefico si rileva in pazienti che assumono dosi abbastanza consistenti (3 grammi al giorno) e sotto forma di pillole o gel. Ma non era ancora stato dimostrato se piccole dosi, quali quelle contenute per esempio nelle margarine o nel latte arricchiti di Omega 3, portino o meno un vantaggio nel prevenire un nuovo infarto.
La ricerca presentata in questi giorni al Congresso Europeo di Cardiologia, dimostra che l’assunzione quotidiana di basse dosi di Omega 3 aggiunte ai latticini (margarina) non dà alcun vantaggio nel ridurre la probabilità di recidiva di infarto o di altra malattia cardiovascolare da aterotrombosi in pazienti che hanno già avuto un infarto.

Lo studio
La ricerca ha suddiviso in quattro gruppi quasi 5000 pazienti (per lo più uomini, circa il 78%) di età compresa fra i 60 e gli 80 anni, e seguiti per 40 mesi: tutti assumevano correttamente i farmaci per controllare la pressione, ridurre i livelli di colesterolo e gli antitrombotici. Ciascun gruppo consumava anche quotidianamente una piccola dose di margarina contenente diverse proporzioni di Omega 3, in varie combinazioni, a basso dosaggio, mentre l’ultimo gruppo assumeva la medesima quantità quotidiana di margarina, ma senza aggiunta di Omega 3.

In totale ciascun paziente consumava circa 18 grammi di margarina al giorno (l’equivalente di quanta se ne spalma su due fette biscottate): nell’arco di 40 mesi, 671 pazienti hanno avuto un nuovo Infarto o un’altra malattia da Aterosclerosi o da Aterotrombosi (occlusione delle carotidi, Ictus cerebrale…), equivalente a circa il 13,9% dei pazienti studiati. Si sono ammalati nello stesso modo i pazienti che assumevano margarina con Omega 3 nelle diverse combinazioni e i pazienti che assumevano solo margarina senza Omega 3.
Nel gruppo delle donne che assumevano margarina supplementata con acido linoleico si sono registrati meno casi di Infarto rispetto alle donne che assumevano altre combinazioni di Omega 3, anche se in modo non statisticamente significativo.

Gli scienziati hanno quindi concluso che l’assunzione quotidiana di basse dosi di Omega 3 aggiunte ai latticini in pazienti che avevano già avuto un Infarto non dava alcun vantaggio. E’ possibile che gli Omega 3, per essere efficaci, debbano continuare ad essere assunti a dosi congrue, più alte di quelle utilizzate nello studio, e che funzionino solo se assunti sotto forma di pastiglie o gel. E’ risultato evidente, infine, che la prevenzione è efficace se i pazienti assumono correttamente tutti i farmaci necessari, cioè quelli antiaggreganti che riducono la probabilità di formazione di un Trombo, quelli che riducono la pressione e quelli che mantengono bassi i livelli di colesterolo.

«E’ fondamentale tenere sotto controllo i principali fattori di rischio modificabili – ricorda la dott.ssa Lidia Rota, responsabile del Centro Trombosi di Humanitas e Presidente di ALT Onlus – eliminare il fumo, non assumere alcool o droghe, ridurre il sovrappeso e il grasso distribuito sull’addome, tenere sotto controllo pressione, colesterolo e trigliceridi».
Nel campo delle malattie cardiovascolari la prevenzione è fondamentale e richiede un impegno personale. «La prevenzione della Trombosi è possibile ed efficace – continua la dott.ssa Rota – non richiede sofisticati e costosi esami, ma non può essere delegata solo al medico. Comincia con una sosta davanti allo specchio, una riflessione sulle nostre abitudini e un’occhiata alla storia della nostra famiglia».

A cura della Redazione

Articoli che potrebbero interessarti

Non perderti i nostri consigli sulla tua salute

Registrati per la newsletter settimanale di Humanitas Salute e ricevi aggiornamenti su prevenzione, nutrizione, lifestyle e consigli per migliorare il tuo stile di vita