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Benessere

Lavorare in piedi: produttivi e in salute (ma senza esagerare)

03/03/2016

Lavorare in piedi fa bene alla produttività e alla salute. Ma l’importante è non cominciare a farlo da un giorno all’altro e a lungo, ma abituandosi gradualmente altrimenti vene varicose e dolori lombari possono farci cambiare idea. Lo dicono gli autori di una ricerca pubblicata su Preventive Medicine Reports della University of Sydney (Australia).

Lo studio ha cercato di valutare gli effetti del lavorare in piedi sulla produttività di 30 operatori di un call-center impiegando delle scrivanie particolari per 19 settimane. Lavorando in posizione eretta fino a 60-90 minuti al giorno queste persone si sentivano più attive rispetto ai colleghi fermi alle postazioni tradizionali, raggiungendo inoltre gli stessi livelli di produttività. Tra tutti i lavoratori, grazie a queste scrivanie, la percentuale di dipendenti che alla fine della giornata riferivano di sentirsi meno stanchi saliva dal 6 al 44%.

(Per approfondire leggi qui: Lavorare in piedi fa bene alla salute?)

Ugualmente produttivi e meno costretti a star seduti: lavorare sulle proprie gambe aiuta a contenere il rischio di malattie correlate alla sedentarietà come quelle cardiovascolari e il diabete, ma anche l’obesità. Tutto questo senza trascurare l’esercizio fisico fuori dalle quattro mura dell’ufficio.

Lavorare in piedi? Meglio cominciare poco per volta

Bene dunque poter lavorare in piedi ma con un’avvertenza: non esagerare né farlo all’improvviso. Il segreto è la gradualità: “È come l’allenamento per una maratona: non corri dalla mattina alla sera 42 km se parti da zero. Devi adeguare il tuo corpo. Lo stesso vale per questo modo di lavorare: non si può partire da zero e lavorare per due ore stando in piedi”, dice una ricercatrice.

Lavorare in piedi non è solo l’unico modo in cui poter minimizzare la sedentarietà a lavoro, come spiega la professoressa Daniela Lucini, responsabile della Sezione di Medicina dell’esercizio dell’ospedale Humanitas. «Per il proprio benessere, se si lavora seduti, è indicato lavorare seduti mantenere una postura corretta e approfittare di qualsiasi momento per alzarsi: ad esempio andare a parlare con i colleghi di persona piuttosto che inviare una mail o telefonare, andare verso i cestini per buttare i rifiuti e, se possibile, svolgere in piedi qualche mansione».

(Per approfondire leggi qui: Mal di schiena: attenzione a fatica e movimenti improvvisi)

Ma anche per il lavoro in piedi è meglio muoversi un po’, far contrarre i muscoli delle gambe e non stare fermi: chi lavora troppo a lungo e senza muoversi può andare incontro ad alcuni disturbi come, ad esempio, vene varicose e mal di schiena nella parte lombare: «Un rischio più alto per chi dovesse lavorare in piedi senza indossare scarpe comode o per chiunque lo facesse mantenendo una postura viziata», aggiunge la specialista.

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