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Allergie e asma

Allergia agli acari: l’immunoterapia fra le nuove prospettive terapeutiche

03/04/2019

L’allergia agli acari della polvere è in assoluto l’allergia più comune nei paesi occidentali. Riguarda una persona su tre ed è in costante aumento, principalmente a causa dello stile di vita occidentale che privilegia la vita in ambienti chiusi. Ora per curarla c’è una nuova possibilità: l’Immunoterapia Allergene Specifica (AIT). Di questa nuova prospettiva terapeutica ne abbiamo parlato con il Prof. Giorgio Walter Canonica, Past President SIAAIC e responsabile del Centro Medicina Personalizzata Asma e Allergologia Humanitas.

 

Un allergia priva di stagionalità

A differenza dei pollini, che si fanno sentire solo in alcuni specifici periodi dell’anno e sono legati allo stare all’aria aperta, l’allergia agli acari della polvere è invece una patologia che è presente, in chi ne soffre, in tutti i periodi dell’anno e che si sviluppa soprattutto negli ambienti chiusi. Gli acari della polvere inoltre sono il maggiore fattore di rischio per lo sviluppo dell’asma allergica. L’arrivo della Immunoterapia Allergene Specifica (AIT), una nuova prospettiva terapeutica in grado di agire sulle cause dell’allergia e non solo sui sintomi, rappresenta un’importante opzione sia per i pazienti che per i diversi specialisti, tra cui allergologi, pneumologi e rinologi, che si occupano di asma e rinite. “Il problema acari della polvere – sottolinea il prof. Canonica – riguarda una persona su tre ed è in costante aumento, principalmente a causa dello stile di vita occidentale che privilegia la vita in ambienti chiusi, con infissi e finestre a tenuta, dove il ridotto ricambio dell’aria crea le condizioni ideali per la proliferazione degli acari”.

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La ricerca demoscopia promossa da HOME

L’asma allergico viene diagnosticato prima della rinite. Secondo la rilevazione demoscopica realizzata da Doxapharma e promossa da Housedust Mite Observatory for Management of Evidence-based immunotherapy (HOME), è emerso che gli allergici agli acari siano pazienti prevalentemente polisensibili (per lo più sensibilizzati anche a pollini), polisintomatici, cioè con evidenza di sintomi anche a causa di pollini, spesso fastidiosi, scarsamente controllati, tali da far loro considerare l’allergia una patologia che impatta in modo significativo sulla vita quotidiana. L’osservatorio HOME ha analizzato le risposte di 206 pazienti, con allergia da acaro della polvere.

 

Il nuovo farmaco a disposizione contro l’allergia agli acari

La nuova Immunoterapia Allergene Specifica (AIT) per allergia da acaro della polvere in tablet sublinguali orodispersibili è già una realtà in Italia. Si tratta di un farmaco validato dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) in vari Paesi europei, a seguito di studi che hanno coinvolto migliaia di pazienti. Questi studi hanno consentito l’approvazione di una doppia indicazione: adolescenti e adulti (12-65 anni) con rinite allergica da moderata a grave e adulti (18-65 anni) con asma allergico non ben controllato, associato a rinite di qualunque gravità. In entrambi i casi si tratta di una importante novità che permetterà ad allergologi, pneumologi e rinologi di promuovere una nuova ed efficace collaborazione tra i diversi specialisti e di garantire ai pazienti una nuova ed efficace soluzione di cura.

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