Stai leggendo Obesità, sotto accusa gli spot con le pop star di snack e bevande gasate

Magazine

Obesità, sotto accusa gli spot con le pop star di snack e bevande gasate

20/06/2016

Le pop star ci mettono la faccia e gli adolescenti mettono su chili. Se le celebrità diventano testimonial in spot di prodotti alimentari, nella maggior parte dei casi sono snack, dolciumi e bevande zuccherate. Tutti cibi non salutari. Uno studio americano realizzato dalla New York University Langone Medical Center e pubblicato su Pediatrics ha puntato il dito contro queste scelte di marketing che incoraggerebbero i consumi di prodotti dallo scarso valore nutrizionale tra gli adolescenti, favorendo così obesità e sovrappeso.

I ricercatori hanno analizzato degli spot realizzati nell’arco di 14 anni che avevano come testimonial delle star della musica e apparsi su radio, tv e riviste ma anche su altri mezzi di comunicazione come YouTube oltre alla partecipazione delle celebrità a concerti sponsorizzati dai marchi attivi nel settore alimentare. Per individuare i testimonial con più presa tra i giovanissimi, il team ha guardato le classifiche musicali dal 2013 al 2014, gli esiti del Teen Choice Award, un premio assegnato negli Stati Uniti a pop star di musica, cinema e tv dai teenager, e il numero di visualizzazioni su YouTube di video con testimonial celebri (più di 300 milioni di visualizzazioni).

Abitudini imparate da piccoli possono “salvare” adolescenti dal consumo eccessivo di fast food

Otto prodotti su 10 tra quelli reclamizzati sono stati etichettati come “poveri da un punto di vista nutrizionale”. Nessuna delle star prese in considerazione dallo studio faceva da testimonial di prodotti sani come cereali integrali, frutta e verdura. Solo in un caso lo spot di cibo con testimonial una popstar aveva contenuti cosiddetti “salutari”: dei pistacchi.

(Per approfondire leggi qui: In Europa 1 bambino su 3 è obeso o sovrappeso)

Da diverse ricerche è emerso come il marketing di questi prodotti sia uno dei fattori ambientali che contribuiscono all’obesità infantile. E gli adolescenti restano il target di molte di questi spot. Un argine contro le cattive abitudini alimentare veicolate da spot con volti noti potrebbe essere rappresentato dai buoni esempi appresi in famiglia, come spiega la dottoressa Katia Rastelli, psicologa dell’ospedale Humanitas: «Cinque pasti equilibrati, frutta e verdura, attività fisica sono ottimi fattori di protezione contro il sovrappeso in adolescenza e in età adulta. Se queste buone pratiche sono consolidate, anche gli “sgarri” ogni tanto ci stanno, con flessibilità. L’importante è anche educare il bambino a pensare in maniera critica, valutando la giusta misura, cosa che userà per tutta la vita».

Più spot con idoli adolescenziali, ma di prodotti sani

«Queste sane abitudini apprese prima dell’adolescenza, in parte spiegate dai genitori e in parte apprese senza quasi che il ragazzo se ne renda conto, osservando i comportamenti in casa, dovrebbero bilanciare la sperimentazione di cose diverse per poi indirizzarlo verso un utilizzo solo saltuario o temporaneo di cibo spazzatura, ad esempio».

In adolescenza qualcosa cambia. Cambiano i punti di riferimento e il ragazzo comincia a scegliere in autonomia: «Quanto ha appreso potrebbe scontrarsi con quanto suggerito o imposto dalle mode. Alla ricerca di sé, s’identifica con i personaggi famosi e tende a copiarne le caratteristiche. Se i produttori di cibo e bevande spazzatura ingaggiano idoli adolescenziali per sponsorizzare i propri prodotti è perché sanno che il ragazzo, consumando quei prodotti vuole sentirsi o, ancor più essere, come loro (ricchi, di successo, bravi, famosi, invidiati, ecc). In questo caso un pensiero critico serve perlomeno per limitare i danni. Pertanto – conclude la specialista – sarebbe utile sponsorizzare le buone e sane abitudini, cosa che in parte già fanno alcuni atleti o grandi chef».

(Per approfondire leggi qui: Obesità e sovrappeso, 9 sane abitudini per evitare l’aumento di peso)

Articoli che potrebbero interessarti

Non perderti i nostri consigli sulla tua salute

Registrati per la newsletter settimanale di Humanitas Salute e ricevi aggiornamenti su prevenzione, nutrizione, lifestyle e consigli per migliorare il tuo stile di vita