I carciofi sono infiorescenze non ancora mature appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, strettamente imparentati con il cardo. Si possono mangiare il cuore del carciofo, il gambo e le foglie, anche se le più esterne vanno selezionate per eliminare quelle più dure e amare.
Quali sono i loro benefici? Approfondiamo l’argomento con il dottor Simone Carnier, nutrizionista presso i centri Medici Humanitas Medical Care.
Carciofi: i valori nutrizionali
Tra i valori nutrizionali ricordiamo:
- Kcal ~ 45
- Acqua ~ 85 g
- Proteine ~ 2,7 g
- Lipidi ~ 0,2 g
- Carboidrati ~ 7 g
- Zuccheri solubili ~ 1,7 g
- Fibra totale ~ 5,5 g.
Vitamine:
- Tiamina (B1) ~ 0,06 mg
- Riboflavina (B2) ~ 0,1 mg
- Niacina (B3) ~ 0,50 mg
- Vitamina C: 12 mg
- Vitamina A (retinolo equivalente): 281 μg.
Sali minerali:
- Sodio: 133 mg
- Potassio: 376 mg
- Calcio: 86 mg
- Magnesio: 45 mg
- Fosforo: 67 mg
- Ferro: 1 mg
- Zinco: 0,95 mg.
Quali sono i benefici del carciofo?
Fibre prebiotiche e regolazione dell’appetito
Le fibre svolgono un ruolo chiave nella regolazione dell’appetito, rallentando lo svuotamento gastrico e prolungando il senso di sazietà. L’inulina, una fibra solubile a effetto prebiotico, presente nei carciofi, è utile anche nella prevenzione della stipsi e nella modulazione del microbiota intestinale. Questa fibra favorisce la crescita dei Bifidobacteria che migliorano la salute intestinale e del corpo.
Controllo della glicemia
Grazie alla presenza di fibre sia solubili che non rallentano l’assorbimento degli zuccheri e migliorano la sensibilità insulinica.
Effetti ipocolesterolemizzanti
La cinarina, uno dei principali principi attivi dei carciofi, ha dimostrato proprietà ipocolesterolemizzanti. Questa sostanza agisce stimolando il metabolismo del colesterolo e aumentando la secrezione biliare. Non solo: la cinarina stimola la produzione di bile da parte del fegato, facilitando la digestione dei lipidi e l’assorbimento delle vitamine liposolubili. L’aumento della secrezione biliare contribuisce anche all’eliminazione di metaboliti tossici. Di conseguenza i carciofi si può dire abbiano anche un effetto epatoprotettivo.
Azione antiossidante e protettiva
I carciofi contengono parecchi fitocomposti come flavonoidi, acidi fenolici e lignani, che esercitano un’azione protettiva e antiossidante.
I carciofi hanno tra le più alte capacità antiossidante degli ortaggi.
