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Ortopedia

Mal di spalla: cosa può essere?

13/12/2020

Tra i disturbi in ambito muscolo-scheletrico, il mal di spalla è uno dei più comuni. Infatti, può avere molteplici cause ed essere legato a disturbi molto diversi tra loro.

Insieme al dottor Mario Borroni, ortopedico dell’Unità di Chirurgia della Spalla in Humanitas, cerchiamo di capire quali sono i disturbi più comuni che possono causare il mal di spalla e, soprattutto, come curarlo. 

Da cosa è formata la spalla?

La spalla è l’articolazione più sofisticata e capace di muoversi del nostro organismo. È formata da ossa (omero, scapola e clavicola) e da tutta una serie di legamenti, muscoli e nervi, che concorrono insieme per permetterci di eseguire movimenti e azioni indispensabili per la nostra vita quotidiana.

La spalla è un’articolazione complessa perché è formata da più articolazioni: le prime due sono quelle che connettono la scapola alla clavicola e la clavicola allo sterno, rendendo possibile la connessione fra arto superiore e tronco; inoltre la scapola si articola anche con l’omero formando l’articolazione gleno omerale, quella che normalmente viene considerata l’articolazione della “spalla”. 

A livello della testa omerale sono presenti due “protuberanze” (le tuberosità) su cui si inseriscono i muscoli della cuffia dei rotatori, cioè le strutture che fanno muovere la spalla. Come in ogni articolazione è poi presente un complesso capsulolegamentoso che regola il movimento di tutte le articolazioni rendendo tutto questo complesso meccanismo sia comunicante e funzionale.

Mal di spalla: infiammazione della cuffia dei rotatori

L’infiammazione della cuffia dei rotatori e, nei casi più gravi, la sua rottura, sono tra le più comuni cause di dolore alla spalla.

La cuffia dei rotatori è formata da quattro muscoli e tendini che mantengono stabile l’articolazione tra scapola e omero e permettono il suo movimento in diverse direzioni.

Quando la cuffia dei rotatori si infiamma, la zona risulta immediatamente dolorante, sia in movimento, sia a riposo. 

La postura ha il suo ruolo

Il mal di spalla potrebbe dipendere anche da una postura scorretta. L’utilizzo di alcuni device, come gli smartphone o i laptop, obbligano la nostra schiena e le nostre spalle a mantenere, magari per un tempo eccessivo, una posizione innaturale, che alla lunga può manifestarsi in dolore.

Tendinopatia calcifica

Un’altra condizione che può determinare dolore è la tendinopatia calcifica (più frequente nelle donne tra i 40 e i 60 anni): un’infiammazione degenerativa dei tendini che comporta la presenza di piccoli depositi di calcio nello spessore dei tendini stessi.

Tendiniti e infiammazioni dei tendini

Coloro che, per lavoro o per hobby, mantengono ripetutamente il braccio sollevato, come i nuotatori, i muratori, i parrucchieri o i tennisti, rischiano maggiormente di avere un’infiammazione dei tendini, che si tradurrà in mal di spalla.

Alla lunga, l’infiammazione può trasformarsi in rottura: spesso il dolore persiste, ma non si pensa di rivolgersi a uno specialista perché la spalla, nonostante sia danneggiata, è in grado di compensare il danno, funzionando correttamente. 

Come si cura il mal di spalla?

Quando fa male una o entrambe le spalle, la prima cosa da fare è rivolgersi allo specialista di riferimento. Dopo la radiografia, che evidenzierà l’estensione e la gravità del problema, il medico potrà valutare come sia meglio muoversi: a seconda dei casi, potrebbe bastare il riposo, oppure si potrà proporre una terapia con onde d’urto o, la riabilitazione fisioterapica o, ancora, la chirurgia. 

 

 

 

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