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Microbiota, quello degli adolescenti in sovrappeso è diverso

12/11/2018

Il microbiota di un adolescente può rivelare se ci troviamo davanti ad un ragazzo in sovrappeso oppure no. Questo perché, secondo uno studio apparso sulla rivista Frontiers in Microbiology che analizza la composizione della popolazione batterica intestinale in adulti e adolescenti e la confronta in relazione all’obesità e all’età, la flora batterica dei teenagers obesi ha delle caratteristiche peculiari, diverse rispetto a quelle del microbiota dei loro coetanei normopeso e degli adulti obesi. Ne abbiamo parlato con Martina Mura, dietista di Humanitas.

 

Peso, età e microbiota, quale relazione?

Lo studio, analizzato dai medici dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, mette in luce le differenze fra la flora batterica presente nell’intestino degli adolescenti in sovrappeso e quella degli altri giovani normopeso. La scoperta in un microbiota differente, oltre a chiarire la necessità di trattamenti ad hoc, apre una nuova prospettiva nella cura dell’obesità infantile e puberale.

Negli adolescenti obesi è presente infatti una variabilità microbica che si perde negli adulti, cosa che rende più difficile intervenire.

Alcuni microbi marcatori, come il faecalibacterium prausnitzii e l’actinomyces, sono presenti in misura molto maggiore nei teenager con problemi di peso, mentre a questi pazienti ne mancano quasi totalmente altri fra cui il parabacteroides, il rikenellaceae, il bacteroides caccae, il barnesiellaceae e l’oscillospira.

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Che ruolo ha il metabolismo?

Anche le funzioni metaboliche sono in gioco: negli adolescenti obesi troviamo un aumento dei metaboliti coinvolti nella biosintesi degli acidi biliari primari e degli steroidi e nel metabolismo di alcuni zuccheri e nella gluconeogenesi (la sintesi biochimica di glucosio a partire da sostanze non zuccherine).

L’obesità è una patologia in rapida e larga espansione e interessa sempre di più le fasce più giovani della popolazione. Le terapie disponibili ad oggi non sempre risultano efficaci, ed è sempre più necessario puntare sulla prevenzione e altre strategie di cura.

L’assegnazione di nuovi marcatori batterici dell’obesità nel paziente adolescente può quindi aprire nuove strade per il ripristino delle condizioni di equilibrio compromesse dall’obesità. Questo potrebbe essere realizzato attraverso un’alimentazione funzionale e una terapia microbica che faccia uso di probiotici specifici scelti su misura per la patologia e per l’età dei pazienti.

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