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Intestino e digestione

Colonscopia, tutti i falsi miti

02/04/2019

E’ un esame che spaventa, sia per l’idea che posso essere molto doloroso, sia per la sua invasività. I timori e le reticenze legate alla colonscopia, esame di endoscopia digestiva fondamentale per la diagnosi precoce e la prevenzione di eventuali tumori al colon, che rappresentano la seconda causa di morte per tumori maligni in Italia e nei paesi occidentali, possono però essere dissipati con la giusta informazione. Ne abbiamo parlato con il prof. Alessandro Repici, Responsabile dell’Unità Operativa di Endoscopia digestiva in Humanitas e docente di Gastroenterologia di Humanitas University, che ha fatto chiarezza sulle tante domande e credenze errate dei pazienti.

 

 

Il paziente deve sapere cosa aspettarsi

Il segreto per arrivare rilassati alla temuta colonscopia è prevalentemente uno: arrivare preparati e sapere esattamente cosa accadrà e come funziona il test. Si tratta di un esame invasivo che punta ad osservare l’interno del colon, liberato da feci e residui organici, per valutare la presenza di lesioni polipose o neoplastiche.

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L’importanza della pulizia intestinale

“Se il paziente non esegue correttamente la pulizia intestinale – ha detto il prof. Repici -, i medici e gli endoscopisti non possono vedere se all’interno del colon sono presenti polipi o escrescenze di altro tipo. Soprattutto quando queste sono molto piccole”.

Come si arriva dunque con un colon sufficientemente pulito? Basta fare correttamente la pulizia, che consiste nell’assumere una bevanda lassativa prescritta dall’endoscopista prima dell’esame, eseguire una dieta priva di fibre almeno nei 2 giorni precedenti alla visita e due litri di acqua al giorno nello stesso periodo.

 

Il falso mito dell’alimentazione

“Tra i falsi miti che circolano sulla preparazione uno è quello relativo all’alimentazione da tenere i giorni precedenti la colonscopia – ha detto il medico -: c’è chi chiede informazioni su diete più o meno prive di fibre, a dispetto del fatto che tutti gli studi ci dicono che l’impatto della dieta nell’efficacia delle preparazione intestinale è minimo, quindi noi consigliamo un dieta senza fibre solo uno o due giorni prima dell’esame e di bere almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno”.

 

Anticoagulanti e asportazioni

“Chi assume la cardioaspirina per il cuore o per prevenire episodi ischemici, può continuare a prenderla – ha assicurato lo specialista -. Contrariamente a quanto si crede non vi è infatti alcuna controindicazione all’assunzione di questo medicinale, anche quando è necessario eseguire l’asportazione di un piccolo polipo”.

Tutti i polipi possono quindi essere asportati con sicurezza, esclusi quelli che hanno un rischio di sanguinamento molto elevato o che sono molto grossi. Questo è stato dimostrato in diversi studi clinici, alcuni dei quali condotti direttamente in Humanitas negli ultimi 5 anni.

“Tutte le procedure della colonscopia vengono eseguite con sedazione – ha poi rassicurato il professore -, cioè con farmaci che tolgono fastidio e dolore: il nostro impegno è di eseguire una colonscopia senza dolore e se serve anche attraverso la collaborazione di un anestesista”.

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