Stai leggendo Lo yoga aiuta i pazienti con sindrome dell’intestino irritabile?

Intestino e digestione

Lo yoga aiuta i pazienti con sindrome dell’intestino irritabile?

03/04/2018

La sindrome dell’intestino irritabile è il disturbo gastrointestinale più frequente. Lo stile di vita potrebbe può aiutare la cura di questo disturbo e un team di ricercatori si è chiesto che effetto potrebbe avere la pratica dello yoga rispetto a una dieta a basso contenuto di Fodmaps. I Fodmaps sono degli zuccheri, in particolare oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili, che, nei pazienti affetti da sindrome del colon irritabile, non vengono digeriti e assorbiti nell’intestino tenue e, una volta passati nel colon, vengono fermentati dai batteri presenti in questa parte dell’intestino. Ne parliamo con la dottoressa Federica Furfaro, gastroenterolga di Humanitas.

 

Lo studio e i risultati positivi

Cinquantanove pazienti con sindrome dell’intestino irritabile sono stati divisi in due gruppi e monitorati in due diversi programmi della durata di 12 settimane: alcuni pazienti sono stati coinvolti in un programma che prevedeva due sessioni settimanali di yoga, agli altri è stata applicata una dieta a basso contenuto di Fodmaps, dopo consulenza nutrizionale. Valutando i cambiamenti della qualità di vita, salute, stress percepito, consapevolezza del corpo, reattività del corpo e sicurezza degli interventi, è risultato che i pazienti con sindrome dell’intestino irritabile potrebbero trarre beneficio sia dallo yoga che dalla dieta a basso contenuto di Fodmaps, poiché entrambi i gruppi hanno mostrato una riduzione dei sintomi gastrointestinali. Sicuramente sono necessarie ulteriori ricerche sui meccanismi alla base di entrambi gli interventi, nonché l’esplorazione dei potenziali benefici che tali pazienti potrebbero avere da un loro utilizzo combinato.

Articoli correlati

La parola dello specialista

“Ritengo che questa ricerca sia interessante – ha commentato la dottoressa Furfaro -. Circa il 60% dei pazienti con sindrome del colon irritabile dichiara che alcuni cibi aumentino i loro sintomi, ma in effetti, eliminare questi cibi dalla dieta (in particolare quelli ad elevato contenuto di FODMAPs), spesso risolve solo parzialmente i loro problemi. Considerando che secondo alcune teorie la sindrome del colon irritabile è in parte causata anche da una ipersensibilità viscerale e da fattori psicosociali e visto che lo yoga sembra ridurre lo stress indotto dalla ridotta attività del sistema parasimpatico, lo yoga potrebbe migliorare la sintomatologia di questi pazienti. In effetti è già stato dimostrato che lo yoga può ridurre lo stress psicofisico, ma in altre tipologie di soggetti”.

“In questo studio – ha proseguito la specialista – gli autori hanno paragonato la dieta a basso contenuto di FODMAPs e la pratica dello yoga, valutando, attraverso dei test standardizzati, l’effetto che questi due interventi hanno sulla sindrome del colon irritabile. Hanno dimostrato che, per i pazienti, non vi sono delle differenze significative per quel che riguarda la qualità di vita, la salute, la percezione dello stress, la consapevolezza del proprio corpo e non vi sono differenze neanche per quanto riguarda il profilo di sicurezza della dieta versus lo yoga. Con entrambi gli interventi, in particolare, i pazienti hanno mostrato un miglioramento di questi parametri all’interno dei test. Probabilmente un utilizzo combinato delle due pratiche potrebbe migliorare ulteriormente la qualità di vita di questi pazienti, e non solo, considerando che non sempre un solo tipo di intervento, ad esempio la dieta, è risolutivo per i loro sintomi”.

 

Articoli che potrebbero interessarti

Non perderti i nostri consigli sulla tua salute

Registrati per la newsletter settimanale di Humanitas Salute e ricevi aggiornamenti su prevenzione, nutrizione, lifestyle e consigli per migliorare il tuo stile di vita