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Cure e farmaci

Dermatite atopica, un nuovo farmaco biologico migliora la qualità della vita

04/12/2018

Comunemente chiamata anche eczema costituzionale, la dermatite atopica è un’infiammazione cronica della pelle che si presenta con la formazione improvvisa di cute secca e pruriginosa e di chiazze rosse con vescicole. Può interessare sia gli adulti che gli anziani e si associa ad asma o a rinite allergica. Può interessare la fascia infantile o quella dell’adulto. Le sedi colpite sono varie e questa patologia compare nei soggetti che hanno la pelle secca e iperattiva. In Italia ne soffrono circa 35 mila persone, di cui 8 mila sono colpiti da una forma grave. Da qualche mese, dopo l’autorizzazione da parte dell’Aifa, è in commercio un nuovo farmaco per la cura della dermatite atopica. Ne ha parlato in un’intervista il professor Antonio Costanzo, Responsabile dell’Unità operativa di Dermatologia dell’Istituto Clinico Humanitas.

 

Il nuovo farmaco biologico

Viene comunemente chiamata anche eczema costituzionale e si manifesta con la formazione improvvisa di cute secca e pruriginosa e di chiazze rosse con vescicole. Il Dupilumab, riconosciuto pochi mesi fa dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) tra i farmaci innovativi, è il primo farmaco biologico e non oncologico indicato per il trattamento di pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave. Il farmaco promette di migliorare la qualità di vita dei pazienti e di allietare i fastidi dei pazienti, in particolare il forte prurito e le lesioni che si presentano in diverse parti del corpo, già dopo le prime somministrazioni. Ma come si somministra? “Parliamo di iniezioni sottocutanee da effettuarsi ogni 15 giorni – ha spiegato Antonio Costanzo, responsabile dell’Unità operativa di Dermatologia dell’Istituto Clinico Humanitas -. Il bilancio sull’efficacia del farmaco nel paziente si effettua dopo 12-16 settimane, ma spesso chi soffre della patologia nota i primi miglioramenti significativi già dopo un mese”.  Il farmaco, che è un anticorpo monoclonale, è specificatamente progettato per inibire contemporaneamente la segnalazione delle interleuchine 4 e 13, fattori infiammatori chiave. Questo permette di ottenere rapidamente e mantenere nel tempo miglioramenti significativi sulle tre dimensioni della dermatite atopica: lesioni, prurito e qualità di vita.

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Come prevenire la dermatite atopica?

La pulizia eccessiva e l’uso di saponi più o meno aggressivi finisce per impoverire la pelle degli strati esterni che la proteggono. È bene asciugare la pelle delicatamente, tamponando l’umidità in eccesso, piuttosto che sfregandola, stando attenti a:

– Evitare di applicare creme idratanti, emollienti e profumi perché non tollerate dai soggetti atopici.
– Evitare indumenti in fibra sintetica che tengono umida la pelle.
– Appena possibile esporsi al sole con criterio e senza utilizzare creme solari.
– Utilizzare la crema lenitiva al primo accenno di prurito della pelle.

 

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