Terrore e timore degli appuntamenti romantici ma anche professionali, l’alito cattivo può essere causato dall’ansia e dallo stress che tali situazioni comportano. Quando l’alito cattivo è reale e quindi è percepito dalle persone che ci stanno vicino può essere correlato alla secchezza della bocca che deriva da stress e ansia. Ansia e stress riducendo la salivazione nella bocca che provoca la sensazione di bocca impastata, tolgono alla saliva la possibilità di neutralizzare i batteri che vi albergano e possono essere tra le cause all’origine dell’alito cattivo. Lo stress può essere inoltre responsabile diretto anche del reflusso gastroesofageo. In questo caso è importante intervenire da una parte con una corretta cura farmacologica che tenga a bada il reflusso, dall’altra seguire una sana alimentazione senza dimenticare l’importanza di comprendere la causa dello stress. Ritagliarsi spazi per sé di decompressione dagli impegni quotidiani dedicandosi ad hobby e attività gratificanti, prediligendo quelle all’aria aperta, sono piccoli trucchi per ridurre l’ansia e lo stress e quindi ridurre anche il rischio di rimanere con la bocca asciutta e l’alito cattivo. In altre parole è importante imparare a nutrire il sé per non somatizzare con l’alito cattivo, migliorare la gestione delle emozioni imparando a non tenere tutto dentro.
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