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Influenza prevenirla e combatterla con lo sport

18/03/2015

Sono numerosi gli studi che hanno dimostrato che un’attività fisica moderata ma costante possa aiutare a prevenire le malattie stagionali. Chi pratica sport con un certa regolarità ha difese immunitarie migliori di chi invece conduce una vita sedentaria. Per capire come funziona la relazione tra sport e influenza abbiano intervistato la prof.ssa Daniela Lucini, responsabile di Medicina dell’Esercizio e Patologie Funzionali in Humanitas.

«Una persona che svolge regolare attività fisica, adatta alle proprie caratteristiche specifiche, oltre a tenersi in forma e a scaricare lo stress, riesce anche ad esercitare un certo controllo sul sistema immunologico. Nel caso dell’influenza il paziente si ammala perchè il sistema immunitario non riesce a gestire il virus e la guarigione, di conseguenza, avviene quando invece riesce a debellarlo. Quindi tanto più il sistema immunitario funziona bene tanto più il nostro organismo riuscirà a gestire i malanni stagionali. L’attività fisica in tal senso supporta il sistema immunologico, dunque praticare sport, non necessariamente in modo intenso, ma piuttosto con regolarità, può suolo giovare alla nostra salute.
L’attività fisica – prosegue la dottoressa Lucini – deve però essere quella giusta perché funziona paradossalmente come un farmaco. Se lo si prende in modo corretto, seguendo i consigli del medico, allora non può che far bene, viceversa può anche far male. Nel caso ad esempio di un’attività intensa, quindi a livelli massimali e prolungata nel tempo, il nostro organismo al contrario si indebolisce e risulta più esposto alle infezioni, poiché lo stress dovuto allo sforzo influisce negativamente sulle nostre difese immunitarie».

L’attività fisica quindi ci aiuta a guarire dall’influenza?

«Ovviamente possiamo trarre beneficio dall’attività sportiva in termini di prevenzione, ma sempre che il soggetto sia sano. Se una persona invece non sta molto bene perché ha già preso l’influenza o c’è un raffreddore in corso, dovrebbe invece stare a riposo, o comunque praticare un allenamento molto blando se le condizioni lo permettono (se fa freddo, attenzione!). Ad esempio un leggero bruciore alla gola o un lieve mal di testa non impediscono certo di allenarsi, anzi con un’attività fisica moderata questi sintomi potrebbero attenuarsi e addirittura sparire. Quindi va bene praticare uno sport anche durante un blando raffreddamento, ma se siamo nel pieno dell’influenza e abbiamo quindi dolori muscolari, febbre, tosse, vomito, in questi casi l’attività fisica andrebbe interrotta. Inoltre è consigliabile attendere almeno qualche giorno dalla guarigione prima di riprendere l’attività sportiva, per limitare l’eventualità di una ricaduta».

Quanto e quante volte dovremmo allenarci per scongiurare l’influenza?

«L’attività fisica sporadica può far bene ma non è l’ideale, serve la costanza perché ciò che porta davvero benedici è la regolarità dell’esercizio. Dovremmo tutti fare almeno mezzora di attività aerobica di intensità moderata non tutti i giorni se non si può, ma almeno 3 volte a settimana. In ogni caso lo sport non ci consente di evitare l’influenza, ma sicuramente abbiamo qualche probabilità in più di evitarla o di prenderla in maniera più leggera».

 

Commento a cura della professoressa Daniela Lucini

Responsabile della Medicina dell’Esercizio e delle Patologie Funzionali in Humanitas
e docente presso l’Università degli Studi di Milano.

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