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La bicicletta? Libera gli ormoni del benessere

23/04/2002

La bicicletta è indubbiamente lo svago ideale che consente a tutti, giovani e meno giovani, di stare bene e di mantenere una buona forma fisica. Permette di fuggire dalle città congestionate dal traffico e di godere della natura. E’ sempre più frequente incontrare gruppi di appassionati di cicloturismo che vivono la bicicletta come lo sport che consente di conseguire benessere fisico e mentale. Non dimentichiamo che l’attività fisica libera le endorfine, i cosiddetti ormoni del benessere. Chiediamo al dottor Stefano Aglieri, responsabile dell’Unità Operativa di Riabilitazione cardio-respiratoria di Humanitas ed appassionato praticante di questo sport, quali sono i principali benefici della bicicletta e quali sono le controindicazioni.

Benefici a livello muscolo-scheletrico
“Praticare cicloturismo – spiega il dottor Aglieri – puo’ dare benefici a livello della muscolatura che viene tonificata in particolare quella degli arti inferiori.e a livello delle articolazioni. Specie a livello di anca, ginocchia e caviglie il movimento della pedalata contribuisce a mantenere in efficienza le varie componenti articolari. In questo sport il peso del corpo ( specie della colonna e della testa) si scarica interamente sul telaio della bicicletta e questa particolarità può aiutare talvolta chi soffre di disturbi muscolari a livello della colonna vertebrale. Però chi soffre invece di patologie quali ernia del disco o lombo-sciatalgie acute dovrebbe evitare di praticare questa attività sportiva finche il problema non è stato risolto”.

Benefici cardio-vascolari
“Lo sport del ciclismo – prosegue lo specialista – allena molto efficacemente il sistema cardio-vascolare.
Il cuore, migliora la performance e tutto l’organismo può diventare più resistente alla fatica.
Non è un caso che la cyclette sia il più utilizzato strumento nel campo dell’esercizio fisico in cardiologia riabilitativa ( ossia per persone colpite recentemente da infarto oppure che hanno subito un intervento al cuore). Questo sport ha anche un effetto benefico sulla circolazione del sangue specie a livello degli arti inferiori , aiutando a prevenire tra l’altro la formazione di gonfiori in quelle sedi. Le pareti delle vene vengono rese più elastiche dal movimento ritmico dei muscoli. Attenzione però: chi soffre di insufficienza venosa e di varici può praticare cicloturismo, ma deve prestare una particolare attenzione a evitare sforzi troppo intensi: dovrebbe quindi limitare specialmente i percorsi in salita”.

Benefici all’apparato respiratorio
“Il ciclismo – spiega il dottor Aglieri – è un’attività fisica caratterizzata prevalentemente da un impegno sottomassimale, prolungato nel tempo. E’ un esercizio che migliora la capacità respiratoria e in generale rende più efficace la respirazione . Coloro che soffrono di allergie stagionali (ad esempio ai pollini), soprattutto nei percorsi in campagna e in mezzo a boschi, devono prestare attenzione anzi evitare il rischio di crisi asmatiche nei periodi più a rischio ( come adesso in primavera avanzata). Chi invece soffre di bronchiti ricorrenti avrà beneficio dal pedalare, ma dovrà evitare di esporsi ai climi più freddi e alla pioggia. “

Attenzione all’alimentazione
“Il cicloturismo – sottolinea il dott. Aglieri – come qualunque altra attività fisica, può essere d’aiuto a perdere peso o a mantenere il peso forma se le calorie bruciate nel corso della pratica sportiva sono superiori a quelle introdotte con l’alimentazione. Fate attenzione, dunque, a quello che si mangia prima e soprattutto dopo la pedalata tenendo presente che in due ore di bicicletta si consumano circa 500 – 800 calorie ( a livello cicloturistico). Prima di uscire per un’escursione in bicicletta è meglio consumare carboidrati, che forniscono all’organismo energia di pronto impiego. Va bene, ad esempio, una colazione a base di thè, una spremuta e una fetta di crostata ( almeno un’ora prima di pedalare). E’ fondamentale non dimenticare di portare con sé una borraccia con acqua o con un reintegratore idrosalino, per compensare la perdita di sali minerali causata dalla sudorazione specie quando fa caldo. Se si prevede un’uscita in bicicletta superiore alle due ore, è meglio programmare uno spuntino, a base di frutta o di una barretta energetica ai cereali”.

A cura di Elena Villa

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