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Alimentazione

Colpi di calore, per evitarli si parte dalla colazione

14/09/2018

Non saltare il primo pasto quotidiano della giornata, ma anche evitare cibi grassi o troppo dolci e ricordarsi di bere acqua più spesso possibile. Per evitare i colpi di calore d’estate si parte dall’alimentazione e in particolare dal primo momento della giornata dedicato a rifornimento di liquidi ed energie: la colazione. Ne parliamo con Daniela Lucini, responsabile di medicina dell’esercizio di Humanitas.

 

Temperature alte: il primo pericolo è il colpo di calore

Una grande sensazione di spossatezza, ma anche disorientamento, confusione mentale acuta. Con le temperature da bollino rosso il primo pericolo dell’estate è il colpo di calore. Questo sintomo deriva da un’incapacità del nostro organismo di termoregolare e di sopperire a eventuali sbalzi di temperatura e comporta una produzione di calore maggiore rispetto alla nostra capacità di disperderlo. Si può quindi verificare quando la temperatura esterna è molto alta e la persona non riesce a disperdere il calore dal corpo. I soggetti più a rischio sono i bambini, gli anziani e le donne durante il ciclo mestruale, ma possono soffrire di colpi di sole e calore anche le persone che praticano un’attività fisica molto impegnativa durante le ore più calde e chi non fa colazione al mattino, a causa di una carenza di zuccheri nel sangue che unita al caldo rende l’organismo molto più vulnerabile.

Cosa fare se si viene colpiti da un colpo di calore? Il consiglio è quello di andare subito in un luogo fresco, ombrato e ventilato, assicurandosi di bere molta acqua evitando bibite zuccherate, mentre è consigliato invece mangiare frutta e verdura.

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I consigli dello specialista contro il colpo di calore

Il colpo di calore si manifesta con malessere generale, a volte agitazione: poi si comincia ad avere una temperatura molto elevata e la sua pelle calda e asciutta.  Si verifica quando il caldo è eccessivo, il tasso di umidità particolarmente alto e la ventilazione è scarsa. Ecco i consigli dello specialista per evitarlo:

– evitare di esporsi al sole dalle 11 alle 16. Se dovesse accadere, proteggersi adeguatamente
– a casa ventilare l’ambiente, anche con aria condizionata ma a temperature non inferiori i 24/25°, meglio ancora se fa da deumidificatore
– indossare abiti leggeri in cotone e lino per favorire la traspirazione
– idratarsi, bere e mangiare tanta frutta e verdura.

“Bisogna differenziare bene il comune svenimento per via del caldo, detta in termini tecnici “sincope vasovagale”  dal vero e proprio colpo di calore, ha una diagnosi ben definita ed è legato ad una disidratazione importante. In entrambi i casi è importante idratarsi e consumare pasti sani e bilanciati durante tutta la giornata, a cominciare dalla colazione”.

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