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Alimentazione

Dimagrire con una dieta ricca di fibre, si può!

19/02/2015

Perdere peso senza perdere il piacere di mangiare. La ricetta della “dieta di gusto” arriva dall’Università del Massachusetts, Stati Uniti: è possibile dimagrire seguendo un’alimentazione ricca di fibre senza troppi sacrifici.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Annals of Internal Medicine, ha coinvolto 240 adulti considerati soggetti a rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Metà degli individui ha seguito per dodici mesi questo tipo di dieta, incrementando la quantità di fibre di almeno 30 grammi al giorno, mentre l’altra metà ha seguito il regime alimentare raccomandato dall’American Heart Association (Aha). Secondo questa storica organizzazione, per evitare disturbi cardiovascolari bisogna – tra l’altro – ingerire meno calorie mangiando più frutta, verdura e prodotti integrali, consumare almeno 30 gr. di fibre al giorno, ridurre il consumo di sale e carne rossa e bilanciare grassi, carboidrati, proteine e colesterolo.

Alla fine dei dodici mesi, in media chi aveva osservato la dieta targata Aha ha perso 2,7 chili, gli altri poco più di 1,9 kg. Tutti i partecipanti hanno mostrato una riduzione del livello di pressione sanguigna e una migliore resistenza all’insulina: entrambe le diete erano efficaci nel perdere peso e nel fornire una protezione contro il diabete e la sindrome metabolica. Tuttavia, secondo i ricercatori, anche se la prima dieta faceva perdere un po’ più di peso, quella ricca di fibre era più permissiva e facile da seguire. Inoltre, il team è rimasto sorpreso nello scoprire che questo regime moltiplicava i vantaggi, probabilmente perché le fibre sostituivano cibi poco salutari e chi l’osservava era spinto ad apportare ulteriori modifiche nelle proprie abitudini.

 

 

Che cosa s’intende con “dieta ricca di fibre”

La professoressa Daniela Lucini, responsabile della Sezione di Medicina dell’esercizio di Humanitas evidenzia un aspetto fondamentale della ricerca: «Quando si definisce un regime alimentare è meglio fissare dei traguardi più realistici che la persona può tagliare invece di dare un obiettivo troppo grande e non vederlo raggiunto».

Una dieta ricca di fibre è dunque un obiettivo più semplice rispetto alla dieta dell’Aha, ma che cosa significa “una dieta ricca in fibre”? «Sicuramente si devono consumare più frutta e verdura e se si mangiano carboidrati, si devono scegliere quelli di tipo integrale con almeno il 10/11 per cento di fibre. Altrettanto importante è mangiare alimenti naturali e di questo bisogna essere consapevoli – continua la professoressa Lucini –; non serve a nulla mangiare un cornetto integrale la mattina per rispettare la dieta se poi dal cornetto si assumono zuccheri e grassi. Piuttosto che il cornetto “integrale” è meglio mangiare dei veri cereali integrali per avere un corretto apporto di fibre e un’alimentazione equilibrata. Inoltre frutta, verdura, cibi realmente integrali, di solito vanno a sostituire altri alimenti ricchi invece, di zuccheri e grassi», conclude la professoressa.

 

Risposte della professoressa Daniela Lucini

Responsabile della Medicina dell’Esercizio e delle Patologie Funzionali in Humanitas
e docente presso l’Università degli Studi di Milano.

 

 

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