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Menopausa e instabilità emotiva: da cosa dipende?

12/11/2015

La menopausa è un problema per 6 donne su 10: il 58% delle donne infatti la vive male. Il dato arriva da un sondaggio condotto su oltre 2mila donne italiane fra i 40 e i 60 anni presentato al 90mo congresso della Sigo, la Società italiana di Ginecologia e ostetricia. Con la fine del ciclo mestruale e l’arrivo della menopausa la donna comincia ad avvertire diversi sintomi, e non solo di natura fisica. Alcuni sintomi, infatti, sono di natura psicologica: di che tipo? A rispondere è il dottor Paolo Amami, neuropsicologo e psicoterapeuta dell’ospedale Humanitas.

«Alcuni sintomi psicologici della menopausa sono una diretta conseguenza delle variazioni ormonali che la caratterizzano: ad esempio le alterazioni del ciclo sonno-veglia, la flessione dell’umore, l’irritabilità o i sintomi cognitivi. Altri sintomi invece – spiega lo specialista – dipendono dalla maniera in cui la donna interpreta e vive l’approdo in questa nuova fase di vita».

(Per approfondire leggi qui: Cervello e ormoni: cosa succede con la menopausa?)

«La menopausa è un cambiamento importante nella vita di una donna, al pari della pubertà o della gravidanza. In poche parole si assiste a dei cambiamenti nell’identità, in particolare in rapporto alla fertilità, alla femminilità e all’avanzare dell’età. Alcuni vissuti possono derivare dalla diversa percezione di sé, del proprio ruolo all’interno della famiglia e della società, senza dimenticare la coppia. Infatti la menopausa può avere effetti anche sul desiderio sessuale, indotti tanto dalle variazioni ormonali quanto dal fatto che la donna può sentirsi meno attraente».

(Per approfondire leggi qui: Menopausa e sessualità, come comportarsi?)

Come reagiscono le donne alla menopausa?

«In maniera differente, e la reazione di ognuna dipende dalle risorse e vulnerabilità psicologiche di partenza. C’è chi la affronta serenamente, ripensando a sé, chi invece rimane più bloccata. Per esempio, per le donne che presentano nella loro storia clinica episodi depressivi, l’arrivo della menopausa può essere un momento particolarmente critico».

Quando ricorrere alla psicoterapia?

«Quando i sintomi diventano significativi da un punto di vista clinico, ossia sono così intensi da provocare sofferenza eccessiva oppure iniziano ad avere ricadute negative sulla vita lavorativa, relazionale e sociale. La psicoterapia è particolarmente utile per aiutare la donna a riconsiderare le proprie idee riguardo la menopausa e la fase di vita che sta attraversando, a trovare nuove strategie per affrontare questa fase di cambiamento e a massimizzare le proprie risorse interne».

Cosa consiglia alle donne per affrontare con maggior serenità la menopausa?

«Con i primi sintomi, quando si avvertono le prime difficoltà, il consiglio è di non ritirarsi, di non tagliare le relazioni sociali, di portare avanti quanto più possibile le attività consuete, o di cercarne di nuove. E perché no, confrontarsi con le altre donne che hanno già affrontato problemi simili. Senza dimenticare l’attività fisica, non solo per tenersi in forma: anche l’umore può beneficiarne».

(Per approfondire leggi qui: Expo, in menopausa un’alimentazione ricca di pesce, frutta e verdura)

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