Stai leggendo Stitichezza e gonfiore, i “sì” e i “no” delle tisane

Benessere

Stitichezza e gonfiore, i “sì” e i “no” delle tisane

26/01/2015

Via libera alle tisane, rimedio “naturale” per eccellenza contro il gonfiore dell’intestino. Freno tirato, invece, per le tisane contro la stitichezza, di cui non si deve mai fare un uso prolungato. A spiegare che non tutte le tisane per la funzionalità digestiva giovano all’apparato digerente è Beatrice Salvioli, gastroenterologa di Humanitas.

«Non tutto ciò che è naturale, purtroppo, fa bene all’organismo – spiega la dottoressa Salvioli –. Una distinzione importante che si dovrebbe fare quindi è tra ciò che è di origine “naturale” e ciò che è “naturale e fisiologico”. Le tisane lassative, ad esempio, pur essendo completamente naturali perché a base di piante, contengono per lo più sostanze che irritano l’intestino, come accade con la senna, che è una delle erbe più utilizzate come lassativo».

 

Non esagerare con le tisane anti stitichezza

Quanto alle tisane che riducono la formazione di gas nell’intestino, sono per lo più a base di piante come finocchio, camomilla, cumino, coriandolo, malva e zenzero. Tra le piante che vengono utilizzate nelle preparazioni delle tisane lassative le più diffuse e impiegate sono la liquirizia, il tarassaco, il rabarbaro e la senna.

Proprio quest’ultima stimola l’immissione di acqua nell’intestino, riducendo la durezza delle feci e facilitandone l’eliminazione: «È quindi sì in grado di favorire l’evacuazione, riducendo la stitichezza, ma con effetti indesiderati importanti: alla lunga può infatti dare irritazione intestinale, e comportare crampi e diarrea».

Non solo: l’uso prolungato delle tisane lassative, spiega la dottoressa Salvioli, comporta la messa a riposo dell’intestino che, avendo qualcosa che lavora al suo posto – come la senna che richiama acqua per facilitare la peristalsi, ad esempio – non è più abituato a contrarsi e a lavorare autonomamente, e perde gradualmente la sua autonomia.

Che cosa utilizzare, allora, contro la stitichezza come rimedio fai-da-te al posto delle tisane lassative? «Un valido aiuto può arrivare dal consumo al mattino, a stomaco ancora vuoto, di magnesio disciolto in un bicchiere di acqua calda, che facilita la funzione intestinale senza dare effetti collaterali. Inoltre, rilassa i muscoli, è utile contro i problemi di insonnia e facilita il recupero dalle cefalee muscolo-tensive».

 

Commenti a cura della dottoressa Beatrice Salvioli

consultant nell’UO Gastroenterologia Clinica di Humanitas.

 

Pancia gonfia, articoli correlati

 

Articoli che potrebbero interessarti

Non perderti i nostri consigli sulla tua salute

Registrati per la newsletter settimanale di Humanitas Salute e ricevi aggiornamenti su prevenzione, nutrizione, lifestyle e consigli per migliorare il tuo stile di vita