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Benessere

Mughetto, i consigli per le mamme

22/09/2014

Il mughetto, forma di candidosi orale, nasce con l’azione di alcuni lieviti che “colonizzano” il dorso della lingua, il palato e a volte si spingono verso laringe ed esofago. Non è la comune lingua bianca, ma quando i sintomi del mughetto si presentano nel neonato è il caso di preoccuparsi?

«Nel lattante è una condizione comune – spiega il professor Marcello Monti, responsabile della Dermatologia in Humanitas e docente di Dermatologia all’Università di Milano – dovuta al ristagno delle gocce di latte nella bocca. Il galatossio, zucchero presente nel latte, richiama l’azione di lieviti il più comune dei quali è la Candida albicans che dà vita a piccole placche bianche simile a latte cagliato».

Spesso le mamme si preoccupano per quelle macchiette. «Il timore deve essere contenuto – raccomanda Monti – perché generalmente il mughetto scompare nel giro di poco tempo, una o due settimane, e non è necessario fare manovre particolari sul bambino o peggio ancora dargli farmaci inutili e pericolosi».

Talvolta il mughetto compare proprio dopo un trattamento antibiotico, perché i farmaci neutralizzano la flora batterica “buona” che argina la candida.

 

Il mughetto negli adulti deve essere tenuto sotto controllo e curato

Diverso il discorso per gli adulti: in questo caso si parla di candidosi, la stessa che colpisce a livello vaginale. Si tratta di una affezione tipica, ad esempio, dei soggetti in chemioterapia o di quelli con il sistema immunitario fragile o depresso, si estende di frequente all’esofago e deve essere tenuta sotto controllo e curata.

 

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