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Esami di maturità: stress? Corri e mangia sano

04/06/2014

Gli esami di stato, la famigerata “maturità”, sono ormai alle porte: le prove e i test generano ansia e preoccupazione nei maturandi. Nei momenti di stress le persone tendono a cambiare un po’ il proprio comportamento, non sempre rendendosene conto. A essere coinvolti, e di solito non in meglio, sono alimentazione, attività fisica, abitudine al fumo e relazioni: si diventa più pigri (non ho tempo, devo studiare!); si tende a mangiare di più o in modo diverso (dolci, panini per fare in fretta, sostanze eccitanti per stare svegli) e in alcuni casi a mangiare di meno; a fumare più sigarette per calmarsi o mantenere la concentrazione. In realtà questi cambiamenti non aiutano affatto, sono come degli “usurai”, sembrano gratificare, ma in realtà peggiorano il rendimento e la sintomatologia che spesso si può accompagnare a periodi di grande studio e stress: stanchezza, insonnia, stato di agitazione, palpitazione.

Allora cosa fare? La professoressa Daniela Lucini ci fornisce alcuni piccoli consigli affinché il proprio stile di vita diventi un alleato per superare al meglio la maturità.

  1. Fare attività fisica aiuta molto a “scaricare” l’ansia e ricaricarsi. Se sei una persona che esegue regolarmente attività sportiva cerca di non perdere questa abitudine. Se ti serve più tempo per lo studio puoi anche allenarti di meno ma cerca di non abbandonare del tutto lo sport. Se invece sei una persona sedentaria, questo può essere un buon momento per iniziare a fare movimento: ad esempio una bella camminata a passo veloce a metà giornata o a fine giornata sarà di grande aiuto per staccare un po’. Mentre cammini, nuoti, corri e vai in bici il tuo cervello può fare tante cose. C’è chi preferisce distrarsi completamente dallo studio, ascoltando musica e rilassandosi, e chi invece ne approfitta per rielaborare quanto studiato da solo o discutendo magari con un compagno durante una bella camminata.
  2. Studiare tanto significa stare anche molto tempo seduti: attenzione quindi alla postura. Cerca di rimanere con la schiena appoggiata, specie nella parte lombare, a una sedia (meglio se ergonomica). Evita di rimanere ricurvo sui libri e cogli ogni occasione per alzarti in piedi, specie quando non devi necessariamente leggere e scrivere.
  3. Attenzione anche al rapporto tra attività fisica svolta e alimentazione. Se si riduce il movimento in modo drastico si consumano anche meno calorie. Tra l’altro studiare non fa affatto consumare calorie e non vi è la necessità di assumere particolari cibi, vitamine o altro, a meno che non vi siano problemi medici particolari. Quello che serve è evitare di consumare cibi che appesantiscono e che fanno venire sonno proprio quando si deve studiare. Pane, pasta, pizza, dolci, condimenti e cibi grassi in genere, sono quindi da evitare; meglio frutta, verdure, carni bianche e pesce e tanta acqua. Se lo stress da esame induce a “sgarrare” con qualche dolce o con cibi particolarmente calorici, se non si hanno particolari problematiche mediche qualche trasgressione può essere concessa a patto che:
  • Finito l’esame si torni a un’alimentazione corretta e si riprenda (o si inizi) a fare attività fisica.
  • Si scelgano cibi “buoni” ma non particolarmente grassi, come delle torte fatte in casa con pochi grassi ideali per la colazione (Prova le nostre ricette, buone e sane!).
  • Si presti attenzione alle quantità e si tolgano alimenti parimenti calorici (ad esempio evitare di mangiare il pane e prendere come dolce un gelato di frutta).

 

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