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Benessere

La psoriasi e l’estate. I cinque consigli per contrastarla

22/07/2013

 

Seconda puntata alla ricerca dei comportamenti da adottare per cercare di contrastare la psoriasi, patologia che colpisce pelle e unghie e di cui si conosce ancora poco (leggi qui la prima puntata).

Vediamo quali sono i suoi influssi nella stagione più calda e come ci si può difendere, grazie alle indicazioni del professor Marcello Monti, responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia di Humanitas e docente di Dermatologia all’Università degli Studi di Milano.

Professor Monti, che cosa capita a chi soffre di psoriasi con l’arrivo dell’estate?

«Generalmente, nel corso dell’estate, la psoriasi tende a migliorare sensibilmente o, addirittura, scomparire del tutto. Questo avviene in circa l’80% dei casi, mentre può capitare che alcune forme particolari tendano a peggiorare. Il sole agisce in diversi modi nei confronti della psoriasi: fa aumentare la sintesi di vitamina D che ha azione antipsoriasica, diminuisce la velocità di crescita delle cellule che è esagerata nella psoriasi e spegne l’infiammazione allontanando i linfociti. Probabilmente, inoltre, il sole agisce da antipsoriasico stimolando il cervello a liberare dei neurotrasmettitori, le endorfine, che aiutano il buonumore e diminuiscono, di conseguenza, la percezione dello stress. I raggi Ultravioletti (UV), ai quali si deve comunque in gran parte l’azione riducente antipsoriasica, hanno la controindicazione di essere un fattore di rischio importante per i tumori cutanei. Occorre pertanto non esagerare con l’esposizione, mantenendo un equilibrio tra costi e benefici. È bene ricordare che un’ustione solare, cioè un’eccessiva esposizione solare quando ancora non si è abbronzati, può “riattivare” la psoriasi. Questo vale anche per l’esposizione alle lampade UV».

 

CINQUE CONSIGLI PRATICI

  1. non farsi prendere dalla  “frenesia” di curarsi con il sole, mantenendo una certa prudenza nelle prime esposizioni, considerato anche che chi soffre di psoriasi non deve applicare le creme a protezione solare;
  2. iniziare l’esposizione al sole in primavera, in questa stagione infatti i raggi UV sono efficaci ed è più agevole stare esposti al sole perché l’aria è più fresca;
  3. i bagni di mare sono consigliati, per via dell’azione decapante (cioè che favorisce il distacco delle lamelle della psoriasi) dell’acqua salata;
  4. nel caso sia stata prescritta, ricordare di sospendere l’applicazione del catrame minerale, che è un fotosensibilizzante;
  5. non farsi condizionare dall’eventuale presenza di psoriasi residua ed esporsi liberamente, anche in presenza di altri.

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