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Alimentazione

Allergia alla parietaria: quali alimenti evitare?

21/05/2021

Tra le allergie di primavera una delle più insidiose e comuni è quella alla parietaria. Di cosa si tratta esattamente? E quali alimenti è bene evitare, in caso di allergia?

Ce ne parla la dottoressa Elisabetta Macorsini, biologa nutrizionista di Humanitas Mater Domini e di Humanitas Medical Care di Monza e Arese, e che ci consiglia una ricetta semplicissima in linea con la primavera.

Cos’è la parietaria?

La parietaria è una pianta altamente presente nel nostro Paese, e fa parte della famiglia delle Urticacee. Tra le più comuni, citiamo la Parietaria officinalis e la Parietaria judaica – note comunemente come Erba muraiola, Vetriola comune, Vetriola minore

Il genere Parietaria comprende specie erbacee annuali o poliennali, originarie delle regioni a clima temperato-caldo, come l’area del Mediterraneo. L’aspetto è cespuglioso, la fioritura dura molto lungo e la quantità di polline emesso è abbondante.

Allergia alla parietaria: cause e sintomi 

Come le altre allergie primaverili, anche l’allergia alla parietaria è causata dal suo polline, un allergene da inalazione che entra nell’organismo attraverso le vie respiratorie. 

Nei soggetti predisposti la reazione del sistema immunitario è la produzione di anticorpi IgE, cosa che porta a un’infiammazione delle mucose, a livello orale e nasale. La parietaria contiene anche l’istamina, che causa reazioni allergiche e prurito.

I sintomi, che si verificano in tutta la stagione di fioritura della pianta, sono tra i più comuni relativi alle allergie: bruciore, arrossamento delle congiuntive, congestione nasale, prurito a naso, palato e occhi, starnuti. Altri sintomi possono essere il mal di testa da sinusite e la rinorrea acquosa – ovvero il gocciolamento del naso. 

Allergia alla parietaria: gli alimenti da evitare 

Quando si soffre di allergia alla parietaria, anche l’alimentazione ha il suo ruolo: infatti, alcuni alimenti possono favorire l’insorgere dei sintomi allergici, a partire dal bruciore agli occhi, la lacrimazione, il prurito.

Circa il 70% di coloro che soffrono di allergia ai pollini, infatti, soffre anche di reazioni crociate con alimenti di origine vegetale. Quando vengono consumati nel periodo in cui è presente il polline, possono scatenare una risposta immunitaria dell’organismo a causa della presenza di proteine simili.

Per questo, in caso di allergia sarebbe meglio limitare l’assunzione di:

  •   basilico
  •   more di gelso
  •   piselli
  •   melone
  •   ortica
  •   ciliegia

Ed evitare:

  •   anguria
  •   pesche
  •   carote
  •   sedano
  •   finocchio
  •   kiwi

Insalata sfiziosa  

Calorie per porzione: 270 kcal

Ingredienti per 4 persone: 

150 g di insalata valerianella

200 g di pisellini freschi

300 g di patate novelle piccole

20 g di germogli di crescione

4 carote novelle

2 cucchiai di olio extravergine oliva 

1 cucchiaio di aceto balsamico

sale q.b.

Procedimento

Lavare molto bene le patate novelle senza sbucciarle. Metterle in una casseruola e ricoprirle con acqua. Cuocerle per circa 15 minuti. Scolarle, farle raffreddare. Sbucciarle ed affettarle.

Sgranare i piselli e cuocerli per circa 10-12 minuti con poca acqua bollente. Scolarli e lasciarli raffreddare.

Raschiare le carote e tagliarle a julienne.

Mettere in una ciotola 2 cucchiai olio extravergine oliva, 1 cucchiaio aceto balsamico e sale. Emulsionare bene gli ingredienti.

Mettere in un’insalatiera la valerianella, le patate novelle affettate, le carote, i piselli ed i germogli di crescione.

Versare la vinaigrette, mescolare bene e servire. 

 

 

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