Uno stato di stanchezza prolungato può presupporre la carenza di qualche nutriente, oppure uno stato patologico da indagare. Se la mancanza di energia, invece, è occasionale si può trovare giovamento da un’alimentazione varia ed equilibrata. Come spiega Manuela Pastore, dietista di Humanitas: “Sicuramente dovremmo inserire nella nostra dieta i cibi a più alto contenuto di proteine nobili, come quelle contenute in una bistecca o nel pesce: servono a stimolare la produzione di neurotrasmettitori che forniscono la sensazione di fare un pieno di energia e prontezza. Ma chi è stressato ha bisogno anche di carboidrati: un piatto di pasta, per esempio, induce la produzione di serotonina, neurotrasmettitore del rilassamento e della calma”.
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