Pancreatite, abuso di alcol e “abbuffate” di grassi tra fattori di rischio

La pancreatite è l’infiammazione del pancreas che determina l’incapacità dell’organismo di assorbire i nutrienti di cui ha bisogno. La pancreatite può essere acuta, ovvero sorgere all’improvviso e risolversi generalmente in poco tempo, oppure cronica, tra le altre cose uno dei fattori di rischio di tumore al pancreas. Che rapporto c’è tra questa infiammazione del pancreas e l’alimentazione? Ne parliamo con il professor Alessandro Zerbi, responsabile della Chirurgia del pancreas dell’ospedale Humanitas e docente di Humanitas University.

Tra le principali cause della pancreatite ci sono l’abuso di alcol e la formazione di calcoli biliari ma anche avere alti livelli di trigliceridi nel sangue. E tra i possibili fattori di rischio della formazione di calcoli alla cistifellea ce ne sono alcuni correlati all’alimentazione: oltre all’obesità e alla rapida perdita di peso, una dieta molto calorica, ricca di carboidrati raffinati e povera di fibre, ricorda il National Institute of Health americano. «Per la pancreatite cronica l’eccessivo consumo di alcol in tutte le sue forme e il fumo di sigaretta restano i principali fattori di rischio associati allo stile di vita. La correlazione con la forma acuta è meno forte: per questo tipo di pancreatite – sottolinea il professore – è invece la calcolosi biliare a rappresentare la più significativa fonte di rischio».

(Per approfondire leggi qui: Giornata mondiale del tumore al pancreas, rischi anche dal fumo passivo)

Per la pancreatite acuta attenzione agli eccessi alimentari

Una ricerca americana del 2015 pubblicata su Annals of epidemiology ha suggerto un’associazione positiva tra apporto totale di proteine e grassi con il rischio di pancreatite cronica e acuta nelle donne. Ricercatori del Karolinska Institutet svedese hanno condotto diversi studi sulla pancreatite acuta e i fattori di rischio nutrizionali: in un lavoro pubblicato nel 2015 su American Journal of Clinical Nutrition hanno indicato una correlazione tra il consumo di pesce (sia grasso che magro) e una riduzione del rischio di pancreatite acuta. Anche la verdura sembrerebbe utile per contenere il rischio di questa forma di infiammazione come hanno suggerito in uno studio del 2013 pubblicato su Gut.

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«Una dieta ricca di frutta e verdura è certamente un regime alimentare salutare che, oltre a diverse patologie come quelle cardiovascolari o tumorali, può contribuire a ridurre il rischio di pancreatite. Per la pancreatite acuta bisogna guardarsi anche dagli eccessi alimentari a cui ci si espone in una singola occasione: più che il consumo eccessivo abituale è l’abuso episodico di grassi di origine animale a poter causare pancreatite acuta», conclude il professor Zerbi.