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Pancreatite cronica e tumore al pancreas: quale legame?

26/10/2020

La pancreatite cronica è una patologia che insorge in seguito a un’infiammazione prolungata del pancreas. Causata principalmente dall’abuso di alcol, la pancreatite cronica riguarda soprattutto giovani uomini.

Approfondiamo l’argomento con il professor Alessandro Zerbi, Responsabile di Chirurgia Pancreatica in Humanitas. 

Cos’è la pancreatite cronica

La pancreatite cronica è una patologia che insorge in seguito a un’infiammazione prolungata del pancreas, che comporta una progressiva sostituzione del tessuto pancreatico con tessuto cicatriziale non funzionante.

Questo tipo di pancreatite tende a insorgere a causa di un’assunzione cronica di alcol, ma può colpire anche i non bevitori in seguito a un’ostruzione cronica dello scarico dei succhi pancreatici, oppure coloro che hanno una predisposizione genetica a questa patologia.

La pancreatite cronica tende purtroppo a peggiorare nel tempo: la sua presenza a lungo termine diventa un fattore di rischio per il cancro al pancreas. 

I sintomi da non trascurare

Inizialmente la pancreatite cronica si mostra asintomatica, o accompagnata da dolore ai quadranti alti dell’addome, specialmente dopo aver mangiato. 

Molto spesso, tuttavia, il dolore non resta circoscritto all’assunzione di cibo, ma diventa costante, fino a rendere necessari antidolorifici sempre più forti.

La digestione, in ogni caso, ne risentirà: la pancreatite cronica causa una diminuzione nella produzione di succhi digestivi, e di conseguenza i cibi transitano nell’intestino senza essere stati correttamente assorbiti. La maladigestione porterà ad altri sintomi, come la steatorrea (espulsione di feci grasse), la diarrea e la perdita di peso. Talora compare anche il diabete. 

Pancreatite cronica: la diagnosi

Come per la pancreatite acuta, la diagnosi può essere effettuata attraverso un’ecografia e degli esami del sangue.

Inoltre si possono effettuare altri esami, come la TAC, la risonanza magnetica e l’ecoendoscopia, che servono a individuare eventuali alterazioni morfologiche dei dotti pancreatici.

Uno stile di vita adeguato è molto importante

È quasi superfluo sottolineare come, nei pazienti con pancreatite cronica, sia necessario intervenire da subito sullo stile di vita

L’alcol va eliminato, possibilmente insieme al fumo, le cui conseguenze infauste sulla salute sono state ampiamente appurate. 

Al di là di questo, compiere scelte consapevoli nella propria alimentazione ed evitare il più possibile la sedentarietà potranno giocare un ruolo fondamentale nella gestione della malattia. 

La terapia adeguata alla pancreatite cronica

Se il cambiamento del proprio stile di vita non dovesse bastare, si può agire in diversi modi.

La terapia endoscopica, quando necessaria, consiste nell’inserimento di stent all’interno del pancreas, in modo tale da facilitare il deflusso del succo pancreatico. Anche l’inserimento nella propria alimentazione di preparati a base di enzimi pancreatici può essere una scelta.

L’intervento chirurgico potrebbe essere necessario nei casi più gravi, e può prevedere l’asportazione parziale del pancreas.

Sarà comunque lo specialista a decidere quale sia la soluzione migliore, a seconda dei casi.

 

 

 

 

 

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