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Intestino e digestione

Colon-retto, trattare chirurgicamente tumori e polipi è sempre meno invasivo

12/12/2018

La nuova tecnica chirurgica è stata presentata da un corso organizzato da Humanitas University. Si chiama “TAMIS” ed è la nuova metodologia con cui si asportano polipi e tumori del colon-retto. Si tratta di una forma di chirurgia transanale mininvasiva, definita dall’acronico inglese Transanal Minimally Invasive Surgery: una tecnica altamente specializzata per rimuovere polipi e alcuni tumori del colon-retto con un approccio nuovo e meno fastidioso per i pazienti. Ma di cosa si tratta esattamente? Ne abbiamo parlato con il professor Antonino Spinelli, responsabile di Chirurgia del Colon e del Retto in Humanitas.

 

Quali sono le novità introdotte dalla TAMIS?

La TAMIS è stata introdotta nel 2010 e da allora si è progressivamente diffusa in tutto il mondo. Questa tecnica offre la possibilità di un trattamento sicuro dal punto di vista del risultato sull’asportazione di tumori localizzati al retto, l’ultimo tratto dell’intestino prima dell’ano, evitando nello stesso tempo al paziente i maggiori disagi e rischi di un intervento chirurgico classico. Quest’ultimo infatti, più invasivo, richiede un accesso dall’esterno con taglio chirurgico e successiva rimozione del tratto di intestino interessato dal tumore.

“La tecnica TAMIS è una procedura il cui accesso alla sede dell’intervento avviene tramite orifizi naturali (in questo caso l’ano), senza bisogno di incisioni chirurgiche – spiega infatti il professor Antonino Spinelli, responsabile di Chirurgia del Colon e del Retto in Humanitas -. Permette inoltre un importante risparmio d’organo, poiché rimuove solo i tessuti danneggiati, lasciando il resto dell’intestino intatto. Il paziente non subisce il taglio e asportazione di una parte del retto, intervento complesso e a seguito del quale è maggiore il rischio di complicanze, oltre alla possibilità di dover confezionare una deviazione intestinale con un orifizio esterno, temporanea o permanente, che porta con sé un impatto importante sulla qualità di vita del paziente”.

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Affiancato dal dottor Roel Hompes, del Dipartimento di Chirurgia Colorettale presso l’Academic Medical Center Amsterdam, e dal professor Roberto Persiani, responsabile UOS Chirurgia Oncologia Mini-invasiva, Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, il professor Spinelli è stato il direttore del corso sulla tecnica TAMIS svoltosi in Humanitas.

Obiettivo del corso era proprio quello di illustrare questa nuova tecnica chirurgica per polipi e tumori del colon-retto, fornendo i principi e le abilità tecniche di base per potersi approcciare a questa nuova procedura. I destinatari sono stati diversi chirurghi interessati al campo della chirurgia mininvasiva e intenzionati ad acquisire pratica con la tecnica TAMIS. Accanto a un approfondimento di temi quali la storia di questa nuova procedura, come impostare la sua esecuzione (strumentazione, tecniche, suturazione), il ruolo per le lesioni benigne e il suo utilizzo per il trattamento di tumori del retto precoci, è stato dato spazio anche agli aspetti più pratici, con l’utilizzo di video e modelli biologici su cui i partecipanti al corso hanno potuto esercitarsi.

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