Sempre più persone si avvicinano alla medicina estetica per attenuare i segni del tempo, desiderando soluzioni efficaci ma meno invasive rispetto alla chirurgia.
Tuttavia, è essenziale avere aspettative realistiche e farsi guidare da uno specialista esperto, in grado di proporre il trattamento più adatto non solo in ambito medico estetico, ma anche chirurgico, quando questo garantisce un risultato migliore e più sicuro.
Ne parliamo con il dottor Valeriano Vinci, chirurgo plastico in Humanitas Medical Care e presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Cosa sono i filler?
I filler vengono impiegati per correggere piccoli inestetismi della pelle, risollevare la cute rilassata, attenuare le rughe e ripristinare i volumi in aree come labbra e zigomi.
La sostanza più usata è l’acido ialuronico, naturalmente presente nell’organismo, biocompatibile e riassorbibile.
Il risultato dipende dall’abilità del professionista, che valuta proporzioni, qualità dei tessuti e obiettivi. L’obiettivo è mantenere un aspetto armonico e naturale, evitando esagerazioni o alterazioni dei volumi.
Le applicazioni più diffuse sono:
- solchi naso-genieni (“parentesi”)
- aumento e definizione delle labbra
- correzione delle rughe sottili
- definizione di zigomi, mento e bordo mandibolare
- miglioramento di piccole asimmetrie.
La struttura molecolare del filler determina il tipo di effetto: i prodotti più “densi” danno volume, quelli meno cross-linkati idratano e migliorano la qualità della pelle (biorivitalizzanti).
Filler: come avviene il trattamento?
Il filler viene iniettato tramite microiniezioni localizzate.
Il risultato è immediato, ma per stabilizzarsi occorrono alcuni giorni. La durata è variabile (3–6 mesi), perché l’acido ialuronico viene riassorbito gradualmente.
La procedura dura circa 20–30 minuti, si esegue in ambulatorio e prevede:
- disinfezione dell’area;
- eventuale anestesia locale nelle zone più sensibili;
- iniezione del prodotto.
Filler e botox sono la stessa cosa?
Filler e botox sono due trattamenti differenti, con finalità diverse:
- il filler (acido ialuronico) riempie, volumizza, idrata i tessuti.
- il botox (tossina botulinica) rilassa selettivamente i muscoli mimici e riduce le rughe d’espressione (fronte, glabella, contorno occhi).
Spesso vengono associati per un risultato più armonico.
Il filler è pericoloso?
Se eseguito da un medico esperto in ambiente sanitario adeguato, il filler è considerato sicuro.
Possono comparire lievi lividi, gonfiore o arrossamenti transitori.
Tuttavia, alcune aree richiedono particolare attenzione: nella regione palpebrale il filler può dare complicanze come gonfiore persistente, irregolarità o alterazioni del drenaggio linfatico.
Per questo motivo, in pazienti con borse sotto gli occhi o lassità cutanea marcata, la blefaroplastica chirurgica rappresenta spesso una soluzione più efficace e stabile, evitando il rischio di appesantire ulteriormente lo sguardo.
