Stai leggendo Perché camminare con i piedi nell’acqua del mare fa bene?

Benessere

Perché camminare con i piedi nell’acqua del mare fa bene?

14/07/2017

In estate, al mare, è facile vedere persone di ogni età passeggiare con i piedi nell’acqua perché ritengono faccia bene. Camminare con i piedi nell’acqua del mare infatti può contribuire ad elevare la pressione nelle persone con pressione particolarmente bassa perché stimola la vasocostrizione – spiega la dottoressa Maddalena Lettino, responsabile dell’Unità operativa di Cardiologia dello Scompenso di Humanitas. – Tuttavia, non è sufficiente camminare con i piedi nell’acqua per ottenere questi benefici, dal momento che la temperatura dell’acqua deve essere abbastanza bassa e comunque inferiore a quella ambientale. Per questo motivo quindi camminare con i piedi nell’acqua di mare durante una vacanza nei mari caldi dei tropici, può non apportare gli stessi benefici di camminare con i piedi immersi in un mare più freddo. Questo tipo di attività fisica nell’acqua, magari immergendosi fino alle ginocchia o anche di più, è estremamente salutare perché comporta il reclutamento delle masse muscolari senza associarsi alla sensazione di grande fatica. Infine, il massaggio muscolare che ne deriva è di grande aiuto per la circolazione venosa delle gambe e contribuisce a ridurre l’accumulo di liquidi, ovvero il gonfiore a piedi e caviglie da insufficienza venosa cronica.

Articoli che potrebbero interessarti

Non perderti i nostri consigli sulla tua salute

Registrati per la newsletter settimanale di Humanitas Salute e ricevi aggiornamenti su prevenzione, nutrizione, lifestyle e consigli per migliorare il tuo stile di vita