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Neuropatia diabetica, attenzione a pressione alta e colesterolo

14/03/2017

Una delle possibili complicanze del diabete mellito è la neuropatia diabetica, una condizione patologica in cui si alterano la struttura e la funzione dei nervi interessati. Secondo il National Institute of Diabetes americano tra il 60% e il 70% delle persone con diabete è colpito da una qualche forma di neuropatia diabetica. A essere danneggiata è la capacità delle fibre nervose, paragonabili a dei cavi elettrici, di trasmettere gli stimoli.

La conseguenza della neuropatia diabetica è la comparsa di disturbi di tipo sensoriale e motorio di varia natura, dai crampi ai formicolii, dal dolore, anche a riposo in particolare di notte, al mal di testa, a seconda delle sedi interessate. Possono essere compromesse anche le funzioni cardiocircolatorie, la regolazione della pressione, la funzione intestinale e dell’apparato urinario. La neuropatia può colpire sia le estremità, come mani, gambe e piedi – la cosiddetta neuropatia periferica – sia gli organi interni. In questo caso si parla di neuropatia autonomica e ne è un esempio la neuropatia autonomica cardiovascolare.

(Per approfondire leggi qui: Diabete, camminare 10 minuti dopo i pasti aiuta a controllare la glicemia?)

Come ricorda un gruppo di ricercatori della University of Michigan (USA), che hanno redatto un nuovo documento ufficiale sulla neuropatia diabetica con l’American Diabetes Association, la prevenzione della neuropatia è un pilastro della cura del diabete: «La neuropatia diabetica rappresenta una delle complicanze microvascolari del diabete. In quanto tale, come la nefropatia e la retinopatia diabetica, si previene curando precocemente ed adeguatamente la malattia metabolica», aggiunge il dottor Cesare Berra, responsabile della Sezione Malattie metaboliche dell’ospedale Humanitas.

Chi ha il diabete non deve fumare

«Dati scientifici sono concordi nel ritenere prioritario il trattamento dell’iperglicemia il più presto possibile, e con i farmaci migliori a nostra disposizione. In Humanitas – continua – abbiamo la possibilità di utilizzare tutti i nuovi farmaci per il diabete ai quali si deve sempre associare una adeguata terapia educazionale sulle corrette abitudini di vita. Ricordo, inoltre, che la neuropatia diabetica purtroppo è una concausa del cosiddetto “piede diabetico”, altra pericolosa complicanza del diabete».

(Per approfondire leggi qui: Diabete, aver cura della pelle per prevenire il piede diabetico)

«Come tutte le complicanze micro e macrovascolari, oltre che nell’iperglicemia, nella loro genesi riconoscono altri fattori come ipertensione (maggiormente implicata però nella nefropatia diabetica) e fumo di sigaretta, nocivo sempre su grossi e piccoli vasi. Chi ha il diabete deve assolutamente evitare di fumare, deve controllare adeguatamente la pressione arteriosa (le nuove linee guida si accontentano di valori “normali” di pressione intorno ai 120/130 la sistolica e 80 mm/Hg la diastolica) oltre che l’assetto lipidico, in particolare il colesterolo LDL che deve essere sotto i 100 mg/dl».

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