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Quando serve la nutrizione artificiale

15/01/2008

Nutrire artificialmente coloro che non possono essere alimentati adeguatamente per via fisiologica: la nutrizione enterale è indispensabile per malati di anoressia, stenosi o fistole digestive, difetti di deglutizione. È artificiale perché vengono utilizzate miscele nutritive preparate artificialmente con quantità standardizzate di proteine, glucidi, lipidi, sali minerali, acqua, vitamine e oligoelementi che possono soddisfare totalmente i fabbisogni metabolici dell’organismo.
“Tale nutrizione – spiega il dott. Luca Cozzaglio, caposezione di Chirurgia Gastroenterica e Nutrizione Artificiale nell’ambito dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale Oncologica di Humanitas, diretta dal prof. Roberto Doci – è molto ben tollerabile e facilmente gestibile anche a domicilio da personale non sanitario. I soggetti sottoposti a nutrizione enterale possono svolgere qualsiasi tipo di attività e, se le condizioni lo permettono, anche alimentarsi per bocca”.
La nutrizione enterale può essere effettuata attraverso quattro modalità: sondino naso-gastrico, sondino faringostomico, sondino gastrostomico e sondino digiunostomico.

Per spiegare e illustrare le modalità di alimentazione per sonda, in Humanitas è disponibile un Educational dedicato alla nutrizione enterale, realizzato in collaborazione con la Sezione di Chirurgia Gastroenterica e Nutrizione Artificiale. L’opuscolo è stato realizzato in modo che possa fornire tutte le informazioni pratiche per gestire una nutrizione enterale ed è rivolto non solo ai medici e agli infermieri ma anche al paziente e ai suoi familiari.

A cura della Redazione

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