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Prevenzione

Preveniamo le malattie cardiovascolari

17/11/2014

Ogni anno le patologie cardiovascolari sono responsabili di circa un terzo di tutti decessi, e la causa immediata di solito è un ictus o un infarto, lo stadio finale di tutta una serie di disturbi che in realtà iniziano molto tempo prima che i sintomi possano manifestarsi. Da qui dunque l’importanza di tenere sotto controllo quei parametri direttamente connessi a queste malattie. Per saperne di più abbiamo chiesto qualche consiglio alla dottoressa Maddalena Lettino, Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia dello Scompenso in Humanitas, che ci ha fornito le regole essenziali per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Quali sono i fattori di rischio?

«Quando parliamo di fattori di rischio cardiovascolare facciamo riferimento a specifiche condizioni correlate alla probabilità di sviluppare una malattia cardiovascolare. Ci sono fattori per così dire non modificabili, come la predisposizione familiare e l’incremento dell’età. Inoltre per quanto riguarda il sesso, gli uomini senza dubbio sono più predisposti all’infarto, mentre le donne, in età più avanzata, sono fortemente a rischio di ictus. Ci sono poi quelle condizioni modificabili, quelle su cui quindi un paziente può agire per prevenire la comparsa di eventuali patologie cardiovascolari, e che riguardano lo stile di vita, quindi il fumo, la sedentarietà e un’alimentazione ricca di grassi animali con scarso apporto di frutta e verdura, insomma tutte quelle cattive abitudini poco salutari. Inoltre diabete, ipertensione arteriosa e obesità possono assolutamente incrementare il rischio cardiovascolare».

Quali sono le regole per prevenire le malattie cardiovascolari?

«Bisogna innanzitutto smettere di fumare, poiché proprio il fumo, dopo l’età, è il fattore più importante nell’aumento del rischio cardiovascolare, e in tal senso anche il fumo passivo è dannoso. Bisogna seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, privilegiando vegetali, frutta e tutti gli alimenti ricchi di fibre, che preveda inoltre il consumo di carni bianche e pesce, e sia povera di sodio. E’ importante inoltre svolgere attività fisica regolare, quindi con costanza e possibilmente almeno 3 volte a settimana. Bisognerebbe inoltre tenere sotto controllo pressione, colesterolo e glicemia, in modo tale che in caso di una piccola anomalia si possa rimediare in modo precoce, evitando quindi che nel tempo si presentino malattie cardiovascolari. Non dimentichiamoci che la prevenzione è molto importante specialmente nei casi di infarto e ictus, che sono le patologie più devastanti poiché possono comportare invalidità permanente o addirittura mortalità».

 

Risposte della  dottoressa Maddalena Lettino

Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Clinica in Humanitas

dottoressa Maddalena Lettino

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