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Alimentazione

La dieta mediterranea fa bene al cuore

10/03/2015

Chi segue la dieta mediterranea protegge il suo cuore. Il rischio di essere colpiti da malattie cardiovascolari si riduce infatti del 47%. Lo sostiene una ricerca che sarà presentata al prossimo congresso dell’American College of Cardiology negli Stati Uniti. Il regime alimentare che l’Unesco ha messo sotto tutela nel 2010 – tra i partecipanti alla ricerca – sembra essere più efficace dell’attività fisica.

Lo studio è stato condotto in Grecia su oltre 2.500 individui tra i 18 e gli 89 anni. Dal 2001 al 2012, ogni anno, i ricercatori hanno monitorato stato di salute, abitudini alimentari e stile di vita dei partecipanti. Alla fine delle rilevazioni il team è giunto a questa conclusione: tra chi sposava integralmente la dieta mediterranea il rischio di disturbi cardiovascolari grosso modo si dimezzava; più ci si allontanava da questo modello alimentare ideale, più la percentuale di rischio saliva. Nel campione il 20% dei partecipanti di sesso maschile e il 12% di sesso femminile ha sviluppato forme letali o meno di malattie cardiovascolari, come ictus, coronopatie causate dalla formazione di placche nelle arterie del cuore e infarti. Lo studio ha rilevato che le donne erano più inclini a seguire questa dieta.

 

Dieta mediterranea, un giusto equilibrio nutrizionale

La ricerca è la prima ad aver valutato il rischio in un periodo di 10 anni su una popolazione generale, a differenza di altri studi che si erano concentrati invece su persone di mezza età. La dieta mediterranea, come sottolinea uno dei ricercatori, va bene per tutti, senza distinzione di sesso ed età, sia le persone sane sia le persone con disturbi possono seguirla. Questo regime alimentare è il risultato di un giusto equilibrio nutrizionale costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini, carne e vino. Oltre ad avere benefici diretti sul cuore, abbassa il colesterolo ed è vantaggiosa, ad esempio, per chi soffre di diabete o ipertensione.

«Le anticipazioni della ricerca greca, i cui risultati verranno presentati al prossimo congresso dell’American College of Cardiology – dice la dottoressa Maddalena Lettino, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia dello Scompenso di Humanitas – non sono in disaccordo con quanto sostenuto in precedenza sul valore preventivo della dieta mediterranea nei confronti delle malattie cardiovascolari; basti pensare alle linee guida internazionali per la prevenzione di questi disturbi».

Si tratta dunque di un ulteriore riconoscimento per questo regime alimentare: «È importante sottolinearne il valore in un momento storico in cui viene data ampia pubblicità a diete sbilanciate, iperproteiche con le quali si insegue solo un ideale estetico – continua la specialista –. A differenza di queste, invece, la dieta mediterranea è propedeutica a mantenere un buono stato di salute, aiuta inoltre a migliorare lo stato infiammatorio generale indotto dagli alimenti e anche a prevenire alcune forme di tumore del tratto intestinale», conclude la dottoressa Lettino.

 

Commento a cura  della dottoressa Maddalena Lettino

Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Clinica in Humanitas

dottoressa Maddalena Lettino

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