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Cerfoglio

12/03/2020

Cerfoglio

Che cos’è il cerfoglio?

Dal nome scientifico Anthriscus cerefolium, è un’erba aromatica che appartiene alla famiglia delle Apiaceae, originaria del bacino del Mediterraneo e molto impiegata nella cucina francese.

Quali sono le proprietà nutrizionali?

Un cucchiaio di cerfoglio essiccato (circa 2 g) apporta circa 4 calorie e:

102 UI di vitamina A

0,9 mg di vitamina C

0,1 mg di niacina

4,8 µg di folati

83 mg di potassio

23,6 mg di calcio

7,9 mg di fosforo

2,3 mg di magnesio

1,5 mg di sodio

0,6 mg di ferro

0,2 mg di zinco

0,5 µg di selenio

0,9 g di carboidrati, fra cui 1,2 g di fibre

0,4 g di proteine

0,1 g di acqua

0,1 g di lipidi, fra cui 31,5 mg di acidi grassi omega 6.

Quando non mangiare il cerfoglio?

Non risultano esservi condizioni secondo cui il suo consumo potrebbe interagire con l’assunzione di medicinali o di altre sostanze. Nel dubbio è opportuno chiedere consiglio al proprio medico.

Stagionalità del cerfoglio

Può essere coltivato tutto l’anno purché, in inverno, venga protetto dal freddo e, in estate, dai raggi solari troppo caldi.

Possibili benefici e controindicazioni

Sembra possa essere utile contro la tosse, le difficoltà di digestione, la ritenzione idrica e per combattere l’alta pressione. Il suo succo è impiegato anche contro gli ascessi, la gotta e gli eczemi. Non esistono però prove scientifiche convincenti che confermino la validità del suo impiego a scopo medicale.

E’ una buona fonte di potassio che – controllando la pressione e la frequenza cardiaca – contribuisce a proteggere la salute cardiovascolare. E’ altresì una buona fonte di calcio che – unitamente a fosforo e magnesio – aiuta a promuovere la buona salute di denti ed ossa. Fra le vitamine, invece, esso apporta vitamina A dalle proprietà antiossidanti particolarmente utili al fine di proteggere pelle e occhi. Al suo potere antiossidante contribuisce poi, in piccola parte, anche la vitamina C. Quest’erba è poi una fonte di folati, molecole che sono importanti al fine di garantire il corretto sviluppo del sistema nervoso nel corso della gestazione.

Secondo i dosaggi utilizzati solitamente in cucina, esso è considerato sicuro. In dosi medicinali è invece sconsigliabile sia durante la fase di gravidanza che durante l’allattamento.

Disclaimer

Le informazioni di questo articolo rappresentano solo delle indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico. Al fine di avere un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre opportuno affidarsi al consulto del proprio curante o di un esperto in materia di nutrizione.

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