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Benessere

Pillola anticoncezionale: cosa succede quando smetti di prenderla?

02/09/2019

La pillola anticoncezionale è un contraccettivo usato da moltissime donne. Qualunque sia il motivo per cui decidiamo di interrompere questo dispositivo medico, che oltre a prevenire gravidanze indesiderate può essere utilizzato per altri scopi, occorre ricordarsi che la sospensione della cura deve essere eseguita sotto controllo medico. Vediamo alcuni passaggi che è importante seguire per non mettere a repentaglio la nostra salute insieme alla dottoressa Cinzia Bulletti, ginecologa di Humanitas.

 

Mai saltare il colloquio con lo specialista

La prima cosa da fare quando si decide di sospendere un anticoncezionale ormonale, a meno che non si desideri una gravidanza, è parlare con il proprio medico. Se lo scopo è quello di rimanere incinta potrebbe essere in ogni caso utile un colloquio con il proprio ginecologo per ottenere una consulenza pre-concepimento.

Quando interrompiamo la pillola il nostro corpo torna a essere nuovamente fertile nel giro di un giorno. Dopo 24 ore senza anticoncezionale, quindi, è importante ricordarsi che si potrebbe rimanere incinta. La convinzione secondo cui più a lungo si prende la pillola, più sarà difficile poi restare incinta è basata su una falsa preoccupazione priva di evidenze scientifiche.

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L’ovulazione riprende normalmente

Non appena smettiamo di assumere anticoncezionali ormonali, il corpo solitamente riprende a ovulare. Se abbiamo iniziato a prendere la pillola per un motivo che nulla ha a che fare con la contraccezione, ad esempio per controllare un’emorragia intensa o per regolarizzare il ciclo, può accadere che il problema si ripresenti non appena interrompiamo il trattamento o a distanza di qualche mese. In alcune donne uno degli effetti dell’interruzione è l’aumento dell’appetito. D’altro canto, se fra gli effetti della pillola anticoncezionale abbiamo notato un aumento della ritenzione idrica, effetto sensibilmente ridotto con alcune pillole di ultima generazione, appena ci fermeremo perderemo peso per via dell’acqua che smetterà di accumularsi nei nostri tessuti.

 

Quando smettere?

Anche se è possibile interrompere l’assunzione di pillole anticoncezionali in qualsiasi momento, anche quando si è a metà della confezione, uno degli effetti che si potrebbero verificare è un sanguinamento improvviso che potrebbe anche durare più di un normale ciclo. In effetti non si tratta di un vero e proprio ciclo e se si vuole evitare un sanguinamento irregolare è bene aspettare di finire la confezione.

 

Se si cerca una gravidanza

Interrompere il medicinale al termine della confezione è anche utile a stabilire meglio i tempi di ovulazione. In questo modo sarà possibile sapere quando arriverà il prossimo ciclo mestruale e anche il periodo di maggiore fertilità. Se si rimane incinta, inoltre, è più facile datare la gravidanza. Se dopo tre mesi dall’interruzione (amenorrea post pillola) il ciclo non è ancora tornato regolare invece è bene consultare uno specialista.

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