Stai leggendo Rughe precoci, le cattive abitudini che le causano

Bellezza

Rughe precoci, le cattive abitudini che le causano

14/10/2014

Con il passare degli anni e l’avanzare dell’età il collagene e le fibre elastiche, che mantengono giovane e sana la nostra pelle, vengono irrimediabilmente sottoposte a un processo di degradazione fisiologico che come risultato provoca quegli inestetismi, tanto temuti e odiati dal gentil sesso, che vengono di solito connessi al naturale invecchiamento dei tessuti. Esistono però tutta una serie di fattori che possono anticipare notevolmente questa azione fisiologica di degrado, stimolando la comparsa precoce delle rughe. Fattori genetici, fototossici e costituzionali, ma anche uno stile di vita poco salutare e i piccoli vizi, possono compromettere la salute e l’aspetto della pelle. Per saperne di più abbiamo chiesto un parere al Professor Marcello Monti, Responsabile di dermatologia in Humanitas e docente di dermatologia all’università di Milano, che ci parla di quelle piccole azioni involontarie e cattive abitudini che possono stimolare la comparsa di rughe anche in soggetti molto giovani.

«Uno dei fattori che più influisce sulla comparsa delle rughe precoci è l’esposizione ai raggi UVA che nello specifico provocano quello che noi dermatologi chiamiamo fotoinvecchiamento, un tipo di invecchiamento cutaneo che è possibile prevenire soltanto limitando le ore di esposizione solare e rinunciando all’abbronzatura con le lampade UV. Ci sono inoltre degli atteggiamenti o delle abitudini che possono stimolare la comparsa delle rughe precoci. Un esempio sono le sleep lines, quelle linee sul viso provocate dall’appoggio del volto sul cuscino e che dipendono dalla posizione in cui dormiamo; di solito vanno via nel giro di poche ore o minuti, almeno finchè si è giovani, ma con l’invecchiamento, ma mano che si degrada il collagene, tendono poi a rimanere. Le zone più colpite in questo caso sono fronte, tempie e tutta la zona attorno alle orecchie. Per prevenirle dovremmo cambiare il nostro modo di dormire, evitando di comprimere il viso sul cuscino e cercando quindi di riposare in una posizione che ci permetta di poggiare la nuca. In alternativa ormai ci sono anche dei cuscini appositi realizzati con materiali innovativi che sotto questo punto di vista dovrebbero essere meno dannosi.

Anche il fumo – prosegue il Professor Monti –. È una delle cause più comuni della formazione di rughe precoci. In questo caso a compromettere la pelle sono quei movimenti contrattori dei muscolii del viso tipici di chi tiene la sigaretta tra le labbra, che provocano piccole rughe nella zona occhi e vicino alla bocca, e possono essere molto precoci specialmente per chi ha cominciato a fumare già da giovanissimo. Non è casuale che in passato le donne usassero lunghi bocchini per tenere la sigaretta lontana dal viso ed evitare questo tipo di smorfie. L’unico modo per prevenire le smoking lines è smettere di fumare.

Attenzione anche alla cosmesi. Le donne nel tentativo di ritardare gli inestetismi applicano sul viso moltissimi prodotti per le rughe che più che prevenirle tendono poi a causarle. Spalmando sul viso in modo compulsivo creme, sieri e lozioni, composte da decine di ingredienti, stanchiamo e stressiamo la pelle facendola invecchiare precocemente. Fare uso di troppi prodotti, o sceglierne uno sbagliato, potrebbe peggiorare la situazione. E’ consigliabile, invece che alle creme, rivolgersi alla dermatologia rigenerativa e alle sue tecniche per far fronte alla perdita di sostanza e di elasticità, rigenerando la cute. C’è una credenza, inoltre, – conclude il nostro esperto – che fa sì che le donne pensino che bevendo molta acqua la pelle rimanga più morbida, quindi che anche le rughe ritardino la comparsa. Assolutamente da smentire, bere fa bene per tanti altri motivi ma non c’è nessuna relazione tra la quantità d’acqua e la formazione delle rughe, che dipendono invece dalla degenerazione delle fibre elastiche e del collageno.»

 

Commento a cura del professor Marcello Monti

responsabile di Dermatologia in Humanitas 
e docente di Dermatologia all’Università di Milano.

 

 

 

Articoli che potrebbero interessarti

Non perderti i nostri consigli sulla tua salute

Registrati per la newsletter settimanale di Humanitas Salute e ricevi aggiornamenti su prevenzione, nutrizione, lifestyle e consigli per migliorare il tuo stile di vita