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Cellulite, rughe e peli: ecco i nemici delle donne

20/02/2013

Un sondaggio li colloca ai primi tre posti degli inestetismi più temuti dal gentil sesso. I tentativi per contrastarli sono molteplici e non sempre del tutto benefici. Il punto con il professor Marcello Monti, docente di Dermatologia all’Università Statale di Milano e direttore della Dermatologia di Humanitas. 

Secondo un recente sondaggio, su oltre mille donne tra i 18 e i 50 anni, cellulite, rughe e peli superflui sono gli inestetismi più temuti e odiati; per contrastarli le donne sono disposte quasi a tutto. Questi inestetismi sono difficili da eliminare e spesso alle signore vengono proposti diversi trattamenti spesso inutili, certamente costosi e a volte anche pericolosi. Ne parliamo con il professor Marcello Monti, docente di Dermatologia all’Università di Milano e direttore della Dermatologia di Humanitas.

Al primo posto la cellulite

«La cellulite, in termini medici si chiama adiposità localizzata, ed è un accumulo di tessuto adiposo su fianchi, cosce e glutei. La predisposizione della maggior parte delle donne, unita a fattori come l’uso della pillola, la sedentarietà e l’alimentazione eccessiva, sono le cause della cellulite. Non si tratta quindi di una malattia e pertanto non si devono assumere farmaci. Non esistono creme anticellulite efficaci: il grasso è posto in profondità dove nessuna crema arriva. Ci sono poi trattamenti con il caldo o termici, come laser o radiofrequenze, che è meglio evitare perché rendono flaccida la pelle scottata dal calore. I trattamenti chirurgici o di liposuzione hanno qualche rischio operatorio e non risolvono il problema: una volta asportato, il tessuto adiposo tende a riformarsi o rigonfiarsi, così che dopo poco tempo ci si ritrova con la cellulite. I veri rimedi sono la dieta, la palestra e la piscina, elementi di sacrificio ma che danno un sicuro contributo».

 

Al secondo posto le rughe

Le rughe si formano per perdita delle fibre elastiche e di collagene e ciò avviene inevitabilmente sia con l’invecchiamento sia con l’esposizione al sole. Anche per le rughe vengono proposte moltissime creme, che però sono inutili. Da evitare anche trattamenti termici, laser, radiofrequenze, luce pulsata; all’inizio, grazie al calore, la pelle si distende e le rughe si riducono; in un secondo tempo però la pelle diviene flaccida, rugosa e macchiata. Si può ricorrere anche alla paralizzazione temporanea dei muscoli con la tossina del botulino; le iniezioni, ripetute nel tempo, possono rendere del tutto flaccidi i muscoli con un pessimo effetto estetico.

Un’altra tecnica è l’infiltrazione di sostanze a riempimento delle rughe; attenzione però: se iniettiamo sostanze permanenti scateniamo una reazione immunitaria con conseguenze sulla salute, mentre se adoperiamo sostanze riassorbibili siamo costretti a praticare continue infiltrazioni immettendo nell’organismo quantità esagerate di sostanze potenzialmente dannose. Le rughe è meglio prevenirle con una consapevole esposizione al sole. In Humanitas è poi possibile stimolare la pelle con tecniche di Dermatologia Rigenerativa in modo da ritardarne la comparsa.

 

Al terzo posto i peli superflui

Accanto alla tecniche tradizionali di depilazione (creme depilatorie, ceretta, tira peli, ago elettrico) vi sono trattamenti termici quali laser e luce pulsata. Questi non sono privi di rischi anche gravi perché, per eliminare il pelo, vanno a ledere le cellule del bulbo del pelo dove sono presenti melanociti e cellule staminali. Anche per il trattamento dei peli superflui è saggio affidarsi alle tecniche tradizionali meno costose e più sicure.

 

Un incontro sulla cellulite

Sul tema della cellulite, sabato 9 marzo alle ore 15 presso Humanitas Gavazzeni a Bergamo – auditorium di Villa Elios – si terrà un incontro dal titolo “Cellulite: un approccio multidisciplinare ad un problema tutto femminile”. Ne parleranno Marzia Baldi, medico dermatologo di Humanitas Gavazzeni, Elena Maria Abati, medico fisiatra di Humanitas Gavazzeni, Emanuela Tisatto, della direzione scientifica di CostanzaFarma, con Cristina Sella, farmacista della Farmacia Sella di Bergamo.

Per partecipare all’incontro, gratuito, è necessaria la prenotazione al numero telefonico 035.4204688, attivo da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 16.

 

A cura di Valeria Leone

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