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Sistema nervoso

“Smemorati da giovani, demenza da anziani”, vero o falso?

27/11/2017

Rovistare per ore nelle tasche o in borsa alla ricerca degli occhiali, non ricordare di aver chiuso la macchina o dove è parcheggiata, mettere a soqquadro la casa per trovare il telefono: sono tutte situazioni comuni che le persone un po’ sbadate vivono ogni giorno. Molti “smemorati” temono che ci sia un’effettiva correlazione tra l’essere smemorati da giovani e sviluppare patologie come demenza o decadimento cognitivo nella terza età. Vero o falso? L’abbiamo chiesto alla dottoressa Simona Marcheselli, responsabile dell’Unità operativa di Neurologia d’urgenza e Stroke Unit dell’ospedale Humanitas.

Falso. Dimenticarsi dove si mettono le proprie cose, anche quelle che si usano più frequentemente, non implica necessariamente lo sviluppo di demenza in età anziana – spiega l’esperta -. Anche se le persone più smemorate potrebbero temere di avere una predisposizione maggiore verso le demenze, tuttavia può rassicurare tutti, e non solo gli smemorati, sapere che la prevenzione del declino cognitivo è efficace. In particolare, la prevenzione della demenza vascolare, la cui causa è aterosclerotica, passa attraverso la prevenzione dell’infarto cardiaco e quindi la salute del cuore. Pertanto, per mantenere una salute ottimale del cervello e dunque una buona funzione cerebrale anche nell’invecchiamento, è bene seguire i consigli dell’American Heart Association, per massimizzare il benessere cardiovascolare, sovrapponibili a quelli promossi dalla National Academy of Sciences americana, che ha elencato varie strategie per tenere la mente allenata e allontanare il rischio di demenze senili:

  1. Mantenere la mente attiva (fare esercizi di logica, studiare una lingua straniera, suonare uno strumento, ecc.)
  2. Controllare la pressione arteriosa mantenendola a livelli inferiori a 120/80 mmHg
  3. Controllare i valori del colesterolo totale evitando di superare la soglia dei 200 mg/dL
  4. Controllare la glicemia a digiuno, con valori entro i 100 mg/dL
  5. Non fumare
  6. Seguire una dieta sana ricca di frutta, verdura, cereali integrali, carni magre, prodotti caseari a basso contenuto di grassi, olio d’oliva
  7. Evitare il sovrappeso e mantenere un Indice di massa corporea inferiore a 25 kg/m2
  8.     Fare attività fisica aerobica (camminare, nuotare, andare in bici) per almeno 30 minuti al giorno
  9. Garantirsi un riposo notturno sufficiente e di qualità. Dormire bene, almeno 8 ore a notte, aiuta anche a migliorare memoria e concentrazione.”
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