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Reni e urologia

Come si manifestano le coliche renali?

02/11/2020

Può capitare all’improvviso e provocare un forte dolore acuto nella zona lombare, spesso descritto come una coltellata. Parliamo della colica renale, uno dei più comuni fastidi che riguardano l’apparato urinario.

Oltre a essere un problema di per sé, la colica renale può essere molto spesso causa di calcolosi renale. Insieme al dottor Alberto Saita, urologo responsabile della sezione di Endourologia di Humanitas, scopriamo cosa sia la colica renale, come diagnosticarla e come comportarsi se sospettiamo di averne una in corso. 

 

Cos’è, di preciso, la colica renale?

La colica, in generale, è un dolore forte e improvviso, derivato dalle violente contrazioni di viscere e organi cavi che hanno una parete muscolare. Può essere preceduta da malessere generale, nausea, vomito, e avere natura intermittente.

La colica renale è il dolore violento alla parte bassa dell’addome e alla schiena, causato dal transito e dalla presenza di calcoli renali, piccoli sassolini che dalle vie urinarie si spostano negli ureteri. Nel maschio il dolore può irradiarsi al testicolo e nella donna alla regione vaginale. 

I calcoli sono costituiti principalmente da sali minerali organizzati in micro e macrocristalli, e sono responsabili della calcolosi delle vie urinarie. Di grandezza variabile, possono non provocare danni all’organismo, ma essere estremamente dolorosi fino all’espulsione.

Colica renale, le cause e i sintomi

La causa del dolore e della colica renale dipende dall’ostacolo e dal transito dei calcoli fino a bloccare il flusso di urina; i più piccoli vengono spinti in avanti ed espulsi dall’urina, più o meno dolorosamente a seconda delle dimensioni. 

Di norma, la colica renale dipende proprio dai calcoli. 

Uno dei motivi per cui le coliche renali sono così fastidiose è la loro imprevedibilità: infatti i calcoli possono non dare sintomi finché si trovano nei reni, dove non “toccano” le pareti muscolari e sono liberi di muoversi in uno spazio maggiore. Quando invece si spostano attraverso l’uretere, il dolore lombare, che può irradiarsi in basso fino all’inguine e allargarsi al fianco e alla schiena, si fa forte e improvviso.

Altri sintomi possono essere la presenza di sangue nelle urine, ipersudorazione, nausea, vomito, tachicardia. 

In alcuni casi, specie in presenza di infezione, può comparire anche la febbre. 

Come capire se si sta avendo una colica?

Il dolore non può bastare per indicare la presenza di una colica renale: infatti, le fitte alla zona lombare potrebbero derivare da numerose patologie, come le ernie del disco, le lombalgie, l’appendicite o, nelle donne, la torsione della tuba ovarica. 

È quindi importantissimo rivolgersi allo specialista che dovrà effettuare la diagnosi corretta. Il consiglio è quindi quello di recarsi in pronto soccorso o di consultare il proprio medico di fiducia, specie se è la prima volta che accade. 

La diagnosi di colica renale

Di norma, lo specialista sottopone il paziente a ecografia, in modo da vedere la presenza degli eventuali calcoli, e capire a che altezza sono bloccati. Se lo riterrà opportuno, potrebbe richiedere altri approfondimenti o una TC. 

Un analgesico aiuterà il paziente a placare il dolore, fino all’espulsione del calcolo stesso.

 

 

 

 

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