Stai leggendo Sintomi e trattamenti dell’ernia del disco

Salute A-Z

Sintomi e trattamenti dell’ernia del disco

11/10/2021

L’ernia del disco è una patologia molto diffusa ed è causata dalla degenerazione di un disco intervertebrale. 

Sebbene sia possibile andare facilmente incontro a un’ernia compiendo sforzi eccessivi, su questa patologia circolano ancora falsi miti: può capitare infatti che un mal di schiena sia confuso per ernia del disco, ma anche che chi ne soffre non si rivolga a uno specialista, rischiando così problematiche neurologiche a lungo termine.

Facciamo chiarezza con il professor Francesco Costa, Capo Sezione di Chirurgia Spinale Oncologica in Humanitas e docente di Humanitas University.

Ernia del disco: cos’è?

L’ernia del disco è la patologia che deriva dalla rottura di un disco intervertebrale: una parte di questo fuoriesce dalla sua sede per occupare la zona del canale spinale in cui sono contenuti i nervi. 

Ciò può determinare una compressione delle radici e il conseguente mal di schiena, che tende a irradiarsi alla gamba, e a dare luogo a una sciatalgia o a una cruralgia.

Ernia del disco: stadi e sintomi

Nella prima fase della degenerazione del disco intervertebrale, solo una parte deborda; si verifica in questi casi una protrusione. A questa fase, può seguirne una acuta, durante la quale il disco si rompe. Avremo quindi un’ernia espulsa

Il sintomo caratteristico dell’ernia del disco è il dolore, che può irradiarsi lungo la gamba, e che può essere associato a formicolio e ad altri fenomeni dovuti all’irritazione della radice nervosa.

Ernia del disco: le cause

L’ernia può essere dovuta a un insieme di cause. In genere abbiamo una degenerazione dovuta all’usura del disco, la cui rottura potrebbe essere causata da uno sforzo o da un movimento sbagliato. 

È possibile anche che un disco sano, quindi non ancora usurato, si rompa a seguito di uno sforzo eccessivo o un trauma che ne aumenta la pressione e favorisce la rottura del disco stesso.

Ernia del disco: i trattamenti

“La guarigione da un’ernia è un processo naturale a seguito del quale passano anche la compressione del nervo e il dolore alla gamba. Il disco tuttavia resta più debole e dunque il paziente dovrà considerare la necessità di adottare stili di vita adeguati, praticando ginnastica e attività che rinforzino la muscolatura e tutelino l’integrità del disco.

Vi sono però determinati casi in cui, in base alla sofferenza del nervo dovuta alla compressione, occorre ricorrere a un trattamento chirurgico. Infatti la guarigione spontanea dell’ernia è un processo che richiede dalle 4 alle 8 settimane e non è sempre possibile aspettare un periodo così lungo, soprattutto in presenza del rischio che il paziente sviluppi danni neurologici permanenti.

A seguito dell’operazione il paziente potrà tornare alla sua vita normale, mantenendo ovviamente determinate accortezze, ma non gli saranno precluse le attività che effettuava abitualmente prima di sviluppare l’ernia. L’ernia del disco, infatti, è una patologia sostanzialmente benigna”, spiega il professor Costa.

Articoli che potrebbero interessarti

Non perderti i nostri consigli sulla tua salute

Registrati per la newsletter settimanale di Humanitas Salute e ricevi aggiornamenti su prevenzione, nutrizione, lifestyle e consigli per migliorare il tuo stile di vita