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Cuore e sistema cardiovascolare

Dopo un infarto, meglio mare o montagna?

13/07/2017

Recuperare energie e forze grazie alle vacanze non è un fatto di secondaria importanza neppure dopo un infarto. Dove andare, però per alcuni rappresentare una scelta difficile soprattutto se sono i familiari del paziente cardiopatico a voler regalare un momento di sano relax al proprio caro. Le vacanze sono sempre salutari quando contribuiscono a ridurre lo stress della quotidianità e consentono all’organismo di alternare in modo virtuoso attività fisica e riposo – spiega la dottoressa Maddalena Lettino, responsabile dell’Unità operativa di Cardiologia dello Scompenso di Humanitas. – Nel paziente cardiopatico possono giovare sia le vacanze al mare che in montagna, seguendo però alcuni accorgimenti:

  1. in montagna:
    1. scegliere località di soggiorno e mete per le  passeggiate che si trovino entro i 1000 metri di altitudine
    2. adattarsi gradualmente alle passeggiate e ai dislivelli, facendo frequenti soste sia durante il viaggio in auto, sia durante le passeggiate
    3. evitare sport estremi, lunghe escursioni di trekking e ogni attività fisica impegnativa
    4. evitare di uscire nelle ore più calde della giornata
  2. al mare:
    1. prestare attenzione alla disidratazione: chiedere al proprio medico la quantità di liquidi raccomandata per evitare scompensi soprattutto se si assumono diuretici e altre terapie antiipertensive
    2. evitare l’esposizione prolungata alle alte temperature
    3. passeggiare nelle ore meno calde della giornata evitando attività e sport estremi e particolarmente impegnativi

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