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Gravidanza

Sindrome del tunnel carpale, cosa fare se sorge in gravidanza?

30/08/2017

La sindrome del tunnel carpale è un disturbo della mano che colpisce prevalentemente le donne. Tra queste una categoria più a rischio è rappresentata dalle donne che aspettano un figlio. Come comportarsi se si avvertono i sintomi di questo disturbo durante la gravidanza? L’abbiamo chiesto al dottor Alberto Lazzerini, Responsabile della Unità Operativa di Chirurgia della mano di Humanitas.

I sintomi tipici della sindrome del tunnel carpale sono il formicolio e l’indolenzimento delle dita a volte accompagnati da dolore e rigidità al risveglio. Generalmente questi sintomi si avvertono sulle prime tre dita della mano. La donna potrebbe persino avere qualche difficoltà a sfruttare la funzionalità delle mani nel compiere gesti quotidiani come aprire un barattolo. A causare la sindrome è la compressione del nervo mediano, tra i nervi che controllano il movimento della mano, in un canale chiamato tunnel carpale che è localizzato nel polso.

(Per approfondire leggi qui: “Sindrome del tunnel carpale, colpisce solo in età avanzata”, vero o falso?)

La gravidanza è una di quelle condizioni alle quali si può associare la sindrome del tunnel carpale, ma perchè? «La spiegazione più accreditata fa riferimento alle variazioni ormonali che si verificano in gravidanza. Come in menopausa, nel caso di assunzione di anticoncezionali o in alcune patologie come il diabete o quelle della tiroide, c’è una maggiore tendenza alla ritenzione dei liquidi che si accumulano sui tessuti connettivi. Questi tessuti si gonfiano e possono comprimere il nervo mediano», spiega il dottor Lazzerini.

Il trattamento chirurgico anche in gravidanza

Alcune stime parlano di una percentuale pari al 60% di donne incinte che lamentano questi sintomi. Cosa si può fare per alleviare i sintomi? «Può risultare utile indossare un tutore di notte mentre per l’assunzione di farmaci antidolorifici è necessario rivolgersi al ginecologo», raccomanda lo specialista.

(Per approfondire leggi qui: “Tunnel carpale, alimenti ricchi di vitamina B riducono il rischio”, vero o falso?)

Tendenzialmente i sintomi della sindrome del tunnel carpale non sono davvero limitanti e tendono a scomparire nel primo trimestre dopo il parto. In alcuni casi, quando la situazione è più grave si può intervenire chirurgicamente: «In questi casi si cerca di non rinviare l’intervento  dopo la gravidanza. Questo – conclude il dottor Lazzerini – perché con il parto è più difficile che la donna possa rinunciare a impegnare la mano per un certo periodo».

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