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Genitori, tranquilli: anche con l’asma i bambini possono fare sport

13/09/2016

“Niente sport, sono asmatico”. Nulla di più sbagliato, dice la Siaip, la Società italiana di Allergologia e immunologia pediatrica. Anche i bambini affetti da asma possono, anzi farebbero bene, a fare attività fisica, persino a livello agonistico. Le preoccupazioni dei genitori sono spesso infondate, tengono i bambini lontani dagli impianti sportivi con l’effetto di far aumentare l’incidenza di sovrappeso e obesità.

Due recenti studi, fa sapere la Siaip, hanno puntato il dito proprio contro le eccessive preoccupazioni di mamme e papà che giustamente hanno a cuore la salute dei figli. Ma evitare che facciano sport li espone al rischio dell’accumulo di chili in eccesso: se fra i coetanei quelli sovrappeso e obesi sono il 21,1%, tra bambini e adolescenti asmatici la percentuale sale al 32,5%.

Il “fiatone” non impatta sui sintomi dell’asma?

«Al contrario, sono ormai numerosi gli esempi di atleti asmatici che si impongono ad alti livelli, a dimostrazione che la patologia asmatica, anche a livelli agonistici, non limita le prestazioni fisiche», risponde la dottoressa Alessandra Ibba, pneumologa dell’ospedale Humanitas.

(Per approfondire leggi qui: Lo sai che l’asma può peggiorare dopo un temporale?)

«Il timore – continua – nasce dal fatto che talvolta l’esercizio fisico e in particolare l’iperventilazione e lo sforzo prolungato possano scatenare una crisi asmatica (parliamo di asma da sforzo). Questo può succedere perché durante l’esercizio fisico l’aumento della frequenza respiratoria determina perdita di calore e umidità bronchiale e la mucosa bronchiale può reagire in maniera aspecifica riducendo il lume e causando dispnea e broncospasmo. Ma attenzione, perché l’asma da sforzo è un segnale di non completo controllo della malattia e la sua insorgenza non deve controindicare l’attività sportiva ma auspica un’adeguata terapia».

Quindi via libera a tutti gli sport – suggerisce la Siaip – eccezion fatta per quelli estremi, per le immersioni subacquee e per le attività praticate in ambienti inquinati «nei quali, in caso di crisi asmatica, è difficile intervenire tempestivamente», specifica la dottoressa.

Gli esperti mettono anche in guardia da 5 false convinzioni che rappresentano un freno all’impegno sportivo dei bambini affetti da questa malattia dell’apparato respiratorio:

  • i bambini asmatici possono praticare solo il nuoto;
  • i bambini asmatici non possono fare sport a livello agonistico;
  • lo sport può far venire l’asma da sforzo;
  • il cloro delle piscine aggrava i sintomi;
  • i farmaci per la terapia dell’asma sono doping.

(Per approfondire leggi qui: Lo sai che una casa pulita non è sempre una casa anallergica?)

Per un bambino con asma è dunque peggio la sedentarietà dell’attività fisica «perché il tessuto adiposo libera mediatori infiammatori (adipochine) determinando uno stato di infiammazione sistemica che condiziona un più difficile controllo dell’asma nonostante la terapia in atto sia ottimale. Lo sport, invece, migliora la funzionalità cardio-respiratoria, attiva il metabolismo, migliora lo stato psicofisico», conclude la specialista.

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