Nutrizione

Melone, ricco di acqua e potassio

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Appartenente alla specie Cucumis melo, il melone si distingue per la polpa chiara e succosa e per il sapore delicato che lo rende adatto a essere consumato da solo oppure all’interno di macedonie, ma anche in altre preparazioni.

Ne parliamo con la dottoressa Maria Bravo, biologa nutrizionista di Humanitas San Pio X.

Quali sono le proprietà nutrizionali del melone?

Il melone è composto principalmente da acqua, che rappresenta oltre il 90% del suo peso. Questa caratteristica lo rende un alimento particolarmente indicato durante i mesi più caldi.

Dal punto di vista nutrizionale apporta poche kilocalorie, circa 34 per 100 grammi, e contiene prevalentemente carboidrati sotto forma di zuccheri naturalmente presenti nel frutto. Per la precisione:

  • acqua, 90,1 g
  • proteine, 0,8 g
  • grassi, 0,2 g
  • carboidrati, 7,4 g
  • zuccheri solubili, 7,4 g
  • fibra totale, 0,7 g.

Tra i minerali spicca il potassio, mentre tra le vitamine è presente soprattutto la vitamina A. Il melone apporta inoltre piccole quantità di calcio, fosforo e altre sostanze utili all’organismo.

Quali sono i benefici del melone?

Favorisce l’idratazione

Grazie all’alto contenuto di acqua e alla presenza di minerali come potassio, magnesio, calcio e sodio, il melone contribuisce al mantenimento dell’equilibrio idrico dell’organismo.

Per questo motivo può essere particolarmente apprezzato durante l’estate, dopo l’attività fisica o nelle giornate più calde.

Può contribuire al controllo della pressione arteriosa

Il melone contiene poco sodio ed è una buona fonte di potassio, un minerale coinvolto nei meccanismi che regolano la pressione arteriosa. Inserito all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata, aiuta il mantenimento della salute cardiovascolare.

Aiuta la salute delle ossa

Il melone bianco apporta diversi nutrienti coinvolti nel mantenimento della struttura ossea, tra cui folati, vitamina K, magnesio, calcio e fosforo, che partecipano ai processi che consentono il normale rinnovamento e mantenimento del tessuto osseo.

Supporta la salute della pelle

Tra le vitamine presenti nel melone bianco spicca la vitamina C, coinvolta nella produzione del collagene, una proteina importante per la struttura della pelle.

Inoltre, grazie alla sua azione antiossidante, la vitamina C aiuta a contrastare lo stress ossidativo che contribuisce all’invecchiamento cellulare.

Favorisce la funzionalità intestinale

Pur non essendo particolarmente ricco di fibre, il melone ne apporta una piccola quantità che contribuisce alla regolarità intestinale. Le fibre, inoltre, supportano l’equilibrio del microbiota e partecipano ai processi digestivi.

Come consumare il melone?

Il melone può essere consumato da solo come spuntino fresco oppure aggiunto a macedonie, insalate e frullati. Si presta anche alla preparazione di piatti estivi e antipasti.

Al momento dell’acquisto è utile scegliere frutti maturi, con profumo gradevole e consistenza compatta. Una volta tagliato, il melone dovrebbe essere conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni.