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Alimentazione

Dopo Pasqua ripartire con fibre, zuccheri naturali e liquidi

07/04/2015

I giorni seguenti le festività pasquali potrebbero essere un buon momento per rivedere le abitudini alimentari di ciascuno. Non una vera e propria dieta disintossicante, o dieta detox, secondo un’espressione di ultima tendenza, bensì una nuova dieta, più ricca di frutta e verdura e meno calorica. “La vera dieta detox sarebbe paradossalmente il digiuno, non tanto mangiare frullati e centrifughe in sostituzione di grassi o di alimenti contenenti additivi, coloranti e conservanti che purtroppo sono presenti nelle diete di molti. Piuttosto che fare un mese di ‘detox’ dopo un’abbuffata, sarebbe meglio riflettere sui propri stili alimentari e correggere le abitudini scorrette per sposare una nuova dieta più salutare da mantenere nel tempo”. È l’opinione della professoressa Daniela Lucini, responsabile della Sezione di Medicina dell’esercizio di Humanitas.

Quali dovrebbero essere quindi gli alimenti più presenti in un ‘nuovo’ regime alimentare? “Indubbiamente – continua la professoressa – chi vuole cambiare le proprie abitudini alimentari scorrette dovrebbe cominciare a consumare più frutta e verdura, ma anche pesce, cereali integrali e carne bianca, per l’apporto di liquidi, vitamine, sali minerali e fibre”. Importante è anche il modo in cui consumare frutta e verdura: «A chi mi chiede se è meglio una centrifuga o un piatto di frutta e verdura fresca, non posso che propendere per quest’ultima soluzione. Con le dovute eccezioni per le persone che soffrono di disturbi gastrointestinali, o per chi è affetto da diabete, mangiare tanta frutta è un’ottima abitudine», sottolinea.

“I benefici di una centrifuga risiedono naturalmente nel fatto che si assumono liquidi, ma dall’altro lato si perde in fibre contenute nella polpa e soprattutto nella buccia. Per mangiare la buccia, però – avverte la professoressa – dobbiamo essere certi della provenienza dei frutti e del fatto che siano trattati nel rispetto delle norme con prodotti non pericolosi per la salute”.

Per esser certi di non assimilare tantissime calorie ma di assumere tanta acqua, è necessario anche selezionare i frutti o le verdure. “Innanzitutto sgombriamo il campo da equivoci dicendo che né le patate né i legumi sono ortaggi: hanno un apporto considerevole di carboidrati e i legumi anche di proteine. In secondo luogo, c’è frutta e frutta: banane fichi e cachi, ad esempio contengono molto fruttosio, uno zucchero sì naturale ma sempre fonte di calorie. Meglio fragole, frutti di bosco, melone e pesche, eccetera, contenenti meno zuccheri e tanta acqua, sali minerali e vitamine. Infine, posso anche assumere i semi, la frutta secca o frutti come l’avogado che, attenzione, contengono oli e quindi grassi. Per questo sarebbe indicato consumarli al posto di e non in aggiunta ad altri alimenti, ad esempio a metà mattinata o a merenda”, conclude la specialista.

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