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Benessere

La menopausa, non una malattia ma quasi

17/07/2014

La menopausa non può essere definita una malattia, anche se per certi versi lo è, in quanto – in tutte le sue forme, che vanno dalla menopausa precoce a quella tardiva – produce disturbi ed effetti sulla salute e sulla psicologia delle donne che sono in tutto e per tutto assimilabili a quelli di altre patologie.

 

Menopausa, cure ormonali e migliore stile di vita

L’interruzione della produzione ormonale con la conseguente cessazione definitiva del periodo mestruale e la fine della vita riproduttiva femminile, si porta con sé disturbi di varia natura, come ci spiega la dottoressa Marcella Montini, endocrinologa di Humanitas Gavazzeni.

«La menopausa è all’origine di vari sintomi che traggono origine anche da fattori di tipo psico-sociale e dagli stili di vita adottati. I più diffusi sono le vampate di calore e le sudorazioni notturne, cui si affiancano irritazioni vaginali e vulvari, mal di testa, disturbi dell’umore con una predisposizione all’irritabilità, affaticamento e ridotta capacità di concentrazione. Ma anche dolori articolari, tensione mammaria, insonnia e osteoporosi.

Insomma, non c’è da stare allegre, anche in considerazione del fatto che l’allungamento della vita ha allungato il periodo di menopausa delle donne che vivono nella parte del mondo più industrializzata.

Per fortuna esistono oggi terapie farmacologiche ormonali in grado di incidere positivamente sulla salute delle donne in post-menopausa. Ma queste terapie possono portare buoni risultati solo se si lavora sul miglioramento dello stile di vita attraverso una dieta equilibrata, l’eliminazione del fumo, il controllo del consumo di alcol e lo svolgimento di un’attività fisica regolare.

 

L’importanza dell’esercizio fisico in menopausa

L’attività fisica è importante a qualsiasi età, sia a livello preventivo sia a quello terapeutico. Per le donne in età di menopausa lo è ancora di più, come sottolinea la dottoressa Maria Elena Abati, medico fisiatra di Humanitas Gavazzeni.

«L’attività fisica per le donne in menopausa è fondamentale per riuscire a contenere gli effetti dell’osteoporosi che cominciano a sorgere in questo periodo della vita, dal momento che l’esercizio fisico aiuta a mantenere le ossa rafforzate. Importante è svolgere due tipi di attività: quella aerobica, che comporta carichi su piedi e gambe, e quella di resistenza o di forza che contribuisce a tenere in allenamento le articolazioni. L’attività ideale è dunque quella che vede riuniti esercizi a impatto medio alto e di rinforzo muscolare, con altri ancora in grado di potenziare l’equilibrio del corpo, portando effetti positivi sul femore e sul rachide.

In particolare, il consiglio è quello di fare jogging con continuità, alternandolo a una camminata veloce o a un’associazione tra cammino, salita delle scale, jogging e stepping».

 

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