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Bellezza

Monti: se la pelle è a chiazze

23/10/2006

Pityriasis Versicolor è il nome scientifico di quel disturbo cutaneo comunemente denominato fungo di mare. Un’affezione molto comune che riguarda soprattutto i giovani e che provoca un disagio estetico. Per saperne di più sulla vera natura di questa infezione e per non commettere errori nella cura abbiamo intervistato il prof. Marcello Monti, responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia di Humanitas e docente di Dermatologia all’Università degli Studi di Milano.

Che cos’è la Versicolor?
“E’ una micosi, cioè un’infezione da funghi, che si sviluppa sul tronco di soggetti adulti ed è una delle più frequenti. Viene comunemente chiamata fungo di mare, un termine sbagliato che deriva dal fatto che molti si accorgono di essere colpiti dal fungo quando sono al mare. Va detto che il mare non causa l’infezione, ma anzi la aiuta a guarire”.

Come si presenta?
“Si manifesta con chiazze rotondeggianti, singole o raggruppate, disposte principalmente sul tronco, che hanno colore differente a seconda dello stadio d’infezione. Possono essere del colore della cute oppure roseo, marrone o bianco. In una stessa persona si possono vedere chiazze di vario colore: da qui il nome di Versicolor (cambio di colore) dato a questa micosi. A volte le chiazze sono desquamanti in forma di forfora: da qui il nome Pityriasis (forfora)”.

Da cosa è causata?
“La Pityriasis versicolor è causata dalla crescita di un fungo denominato Pityrosporum orbicolare od ovale. Questi funghi vivono normalmente all’interno dei follicoli della cute in tutti i soggetti adulti. In condizioni particolari come il caldo umido, in alcune persone possono crescere e colonizzare la superficie della cute: si formano così delle colonie rotonde prima piccole e poi sempre più grandi. La cute cambia colore quando le colonie di funghi si distaccano o per il trattamento instaurato o per l’esposizione al sole; il distacco per desquamazione delle colonie lascia la cute più chiara. In questa fase è più facile identificare la micosi”.

Cosa si intende quando si parla di ‘paradosso delle chiazze bianche’?
“Le chiazze bianche, che sono molto evidenti soprattutto durante l’estate quando la pelle è abbronzata, richiamano l’attenzione del paziente che si preoccupa e si considera malato. Paradossalmente le chiazze bianche sono l’esito in guarigione della micosi. Guarigione che può avvenire anche spontaneamente o in seguito all’esposizione solare”.

La Versicolor è contagiosa?
“Questa micosi, a differenza delle altre, non è contagiosa. Infatti è frequente osservare, tra coniugi, uno solo affetto da Pityriasis Versicolor. Il fungo è infatti un saprofita, cioè un abitante comune della cute umana, e la crescita delle colonie è un effetto straordinario che avviene solo in alcuni soggetti e/o in particolari condizioni”.

Come si cura?
“Il fungo che causa la Versicolor, cioè il Pityrosporum orbicolare o ovale, è molto sensibile ai farmaci antifungini, per cui è facile curare questa infezione. Basta applicare sulla cute interessata dalla crescita delle colonie una crema o una lozione antifungina per 10 giorni consecutivi e ottenere così l’eliminazione delle colonie. Dopo l’applicazione del farmaco antifungino, che causa il distacco delle colonie, la cute può apparire chiazzata di bianco. Le chiazze bianche, che come abbiamo detto sono l’esito dell’infezione, non vanno trattate con il farmaco antifungino. Esse scompariranno spontaneamente o in seguito all’esposizione al sole.
Dopo il trattamento non è necessario sterilizzare gli indumenti utilizzati o la biancheria poiché il fungo vive e si sviluppa solo sulla cute umana. E’ quindi sufficiente un semplice lavaggio”.

Dopo il trattamento il paziente è guarito?
“Dato che, come abbiamo spiegato, la Pityriasis versicolor è causata da un fungo che vive normalmente nella pelle, dopo un trattamento antifungino saranno eliminate le colonie cresciute sulla cute, ma il fungo sarà ancora presente nel follicolo del pelo. Anche se si utilizza un farmaco antifungino in compresse, per via orale, il fungo sarà ancora presente nel follicolo. Il paziente pertanto può sviluppare più volte la Versicolor”.

Esiste una forma di prevenzione?
“E’ difficile prevenire la Versicolor. In Humanitas abbiamo messo a punto una tecnica nuova: utilizziamo una crema allo zolfo colloidale. Lo zolfo ha un’ottima azione antifungina e, a differenza dei farmaci, si lega alla pelle e continua a ‘lavorare’ per molti giorni. In pratica, per curare la Pityriasis Versicolor facciamo applicare la crema allo zolfo per 7 sere consecutive e per mantenere lontano il fungo prescriviamo un’applicazione ogni 15/20 giorni. Inoltre consigliamo di lavare la pelle con una crema da lavaggio evitando i prodotti schiumogeni, per mantenere più alto il potere difensivo della pelle stessa”.

A cura di Elena Villa

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