“Bruxismo, digrignare i denti dipende dallo stress”, vero o falso?

“Bruxismo, digrignare i denti dipende dallo stress”, vero o falso?

Sono molte le persone che ritengono sia lo stress la causa del digrignare i denti, e cioè del bruxismo, sia di giorno sia di notte. Vero o falso? Risponde il dottor Paolo Amami, neuropsicologo di Humanitas. 

Vero. Anche se la causa specifica del bruxismo, cioè l’attività ripetitiva della muscolatura della mascella caratterizzata dal serrare o digrignare i denti, non è completamente chiara, tuttavia sembra che fattori diversi, tra cui anche lo stress possano contribuire al suo sviluppo – spiega l’esperto. – In generale, nel bruxismo si riconoscono vari fattori che inducono la persona a digrignare i denti in modo involontario, di giorno o durante il sonno. Tra i fattori scatenanti, per esempio, la forma dell’arcata dentale o difetti nella occlusione della bocca, disturbi del sonno o l’uso di alcuni farmaci, e fattori psicosociali, come l’esposizione a stress, disturbi d’ansia, alcuni tratti di personalità o un ridotto supporto sociale. L’associazione tra bruxismo e stress è sostenuto, da una serie di evidenze empiriche: per esempio studi diversi hanno osservato, in pazienti con bruxismo, livelli più elevati di catecolamine urinarie e cortisolo, entrambe sostanze chimiche legate allo stress, oppure una elevata sensibilità allo stress psicosociale. Inoltre, sembra che i bruxatori presentino più frequentemente sintomi d’ansia, depressione, ansia fobica e ideazione paranoide rispetto a gruppi di non-bruxatori. Attualmente non esiste una terapia definitiva del bruxismo, anche se la prima linea di intervento va alla protezione dei denti e alla prevenzione del dolore. Sebbene stress e fattori psicosociali siano riconosciuti tra i fattori principali del bruxismo, non vi sono studi estesi e controllati sull’efficacia di interventi psicologici e comportamentali. Se la psicoterapia è efficace per trattare i fattori scatenanti il bruxismo, ossia il modo di reagire dell’individuo ai fattori stressogeni che causano il bruxismo, tuttavia tecniche di rilassamento muscolare o biofeedback possono essere utili per attenuare la frequenza e l’intensità dell’attività di bruxismo e quindi prevenire gli effetti sui denti e sul dolore.”