“Il caffè verde risveglia il metabolismo”, vero o falso?

“Il caffè verde risveglia il metabolismo”, vero o falso?
Molte persone pensano che il caffè verde sia un rimedio per risvegliare il metabolismo e quindi mantenersi magri e in forma. Vero o falso? L’abbiamo chiesto alla dottoressa Manuela Pastoredietista clinico della Direzione Sanitaria dell’Istituto Clinico Humanitas.
Falso. Anche se la caffeina contenuta nel caffè verde viene assorbita più lentamente dall’organismo e rimane in circolo per tempi più lunghi rispetto al caffè nero, tuttavia non è sufficiente assumere una bevanda da un forte potere energizzante come il caffè verde pensando di risvegliare il metabolismo – spiega l’esperta. – Infatti non esistono sostanze che da sole possano avere questo effetto su metabolismo, ma nell’ambito di un regime alimentare corretto, unito all’esercizio fisico, anche bere caffè verde può però essere un piccolo coadiuvante. Non si pensi però che il caffè verde si prepari come il caffè nero: il caffè verde deve la sua caratteristica colorazione e proprietà al fatto che il chicco è crudo e non tostato come invece nel caffè nero. Dal chicco non tostato si ottiene una tisana dal blando sapore di caffè che differisce dal caffè nero classico soprattutto per la quantità e la qualità della caffeina. Inoltre, il caffè verde mantiene l’acido clorogenico, presente in elevate quantità nel chicco di caffè non tostato che però si riduce durante la tostatura, responsabile degli effetti benefici del caffè sul controllo dei livelli di sangue nel diabete, per esempio. Attenzione però: il caffè verde, assunto in quantità elevate, può dare gli stessi effetti indesiderati del caffè nero come per esempio aumento della pressione, nausea, vomito, mal di testa, tachicardia oltre a ridurre l’assorbimento di ferro dagli alimenti, ad aumentare la concentrazione di calcio nelle urine e aumentare quindi il rischio di calcoli renali nelle persone predisposte.