“Ossa fragili e osteoporosi, minore il rischio con l’attività fisica fin da bambini”, vero o falso?

“Ossa fragili e osteoporosi, minore il rischio con l’attività fisica fin da bambini”, vero o falso?

Tra i tanti benefici dell’attività fisica, molti credono anche che praticarla fin da bambini riduca il rischio di avere ossa fragili e osteoporosi da adulti. Vero o falso? Risponde il professor Carlo Selmi, Responsabile di Reumatologia di Humanitas e docente dell’Università degli Studi di Milano.

Vero. L’attività fisica praticata con regolarità fin da bambini e per tutto il periodo dell’adolescenza è molto importante per mantenere una buona densità ossea per tutta la vita, situazione che si traduce in un minor rischio di osteoporosi e ossa fragili da adulti ed anziani – spiega l’esperto. – Molti sono i fattori che contribuiscono a rendere le ossa forti e a ridurre il rischio di osteoporosi, come suggeriscono anche i dati di uno studio pubblicato sulla rivista Pediatric Endocrinology nel 2010 e aggiornati in uno studio di revisione nel 2013. Mentre alcuni dei fattori che concorrono all’insorgenza dell’osteoporosi in età adulta non sono modificabili, come per esempio i fattori genetici, altri invece sono modificabili agendo sui propri stili di vita. Infatti, essere attivi evitando la sedentarietà che frequentemente è presente nelle fasi più adulte della vita, praticare un’attività fisica di media intensità, mantenere il peso costante durante tutta la propria vita, evitare il fumo di sigaretta e avere una sana alimentazione ricca di calcio sono fattori che aumenta la resistenza delle ossa. Costruire ossa più forti fin da bambini significa avere un minor rischio non solo di osteoporosi ma anche un minor rischio di fratture da anziani che sono la causa di immobilizzazione e perdita di indipendenza per molti anziani. Mentre però non esistono studi dedicati che possano confrontare l’effetto dei diversi tipi di attività fisica nelle diverse fasce di età, si ritiene comunque che debbano essere preferite le attività sportive che portino ad un maggior carico di peso sulle ossa. Pertanto, per quanto riguarda la salute delle ossa, è da preferire la camminata veloce al nuoto.”